contro mastro ciliegiaC'è sempre qualcuno che "torna libero", ma perché?A volte c'è quasi da ridere per la superficialità di titoli e post social, altre si può solo inorridire. Basta guardare il caso del rabbino aggredito a MilanodiMaurizio Crippa18 SET 26
Bandiera BiancaSi può anche lavorareL'idea che chi delinque per necessità non fa nulla di moralmente sbagliato ha dei limiti. La condanna per spaccio di un trapper milanese dimostra che realizzare i propri sogni non è obbligatoriodiAntonio Gurrado24 GIU 24
violenze tra i banchiInasprire le pene (anche a scuola): ecco l'ultima trovata della LegaIl testo presentato dal deputato Sasso punta a tutelare presidi, bidelli e insegnanti, dopo un anno scolastico che per quanto riguarda le aggressioni a scuola il ministro Valditara ha definito "un bollettino di guerra". È l'ennesimo esempio di panpenalismo della maggioranzadiRedazione12 OTT 23
I reati fumosi aggrediscono la libertàLa pazzia della politica che offre ai pm armi per amplificare i suoi poteridiRedazione27 NOV 19
La criminalità non arriva con i barconiTra gli stranieri, la maggior parte dei reati è commessa da chi migra all’interno dell’Europa. E dagli irregolari. Ecco perché, riducendo le possibilità di integrazione, Salvini sta scoraggiando molti richiedenti asilo a rispettare le regolediLorenzo Borga19 AGO 19
Perché se calano i reati aumentano i detenuti?Due notizie: l’una spiega l’altra e tutt’e due spiegano in che tempo e in che mondo viviamodiAdriano Sofri6 DIC 18
Cosa non va nella nuova legge sulla tortura"Nella vaghezza della legge il rischio è l’inapplicabilità", dice Gonnella, presidente di Antigone. Anche il forzista Sisto attacca il populismo penale che "sta riempiendo il codice di norme assurde"diEnrico Cicchetti6 LUG 17
Paradosso italiano: meno reati, più detenutiUn report sulle carceri dice che l’insicurezza è solo una paranoiadiRedazione25 MAG 17
Romanzo esterno in associazione mafiosaIl caso Cosentino e la solita vacuità di un reato onnicomprensivo.diRedazione18 NOV 16
Giochetti di torturaNon siamo il paese del waterboarding, in Italia i “trattamenti crudeli” sono altri. Ma non è “umiliante”, per uno stato di diritto, introdurre il reato. E’ umiliante rinviare una legge sine die, per piccoli conti politici.diMaurizio Crippa20 LUG 16