addio rossoneroL'illusione Rafael Leao se ne è andata dal MilanL'attaccante portoghese va al Galatasaray, lascia la fascia sinistra rossonera dopo sette stagioni, qualche gioia e la consapevolezza che non ci sarà più un Godot da attenderediGiovanni Battistuzzi29 AGO 26
Olive s3 e14Rafael Leao e la LunaNon si può chiedere razionalità a chi ondeggia nell’irrazionale, non si può sperare di ambire al rispetto di uno spartito da chi ha necessità di improvvisare perché altro non sa e non può fare. L'attaccante del Milan e ciò per cui vale la pena muoversidiGiovanni Battistuzzi7 GEN 25
Il Foglio sportivoFonseca non può più fare a meno del vero LeãoContro la Juventus il Milan avrebbe tutte le armi necessarie per fare male a qualsiasi difesa, ma deve battere un colpo per rientrare in gioco. E a San Siro ritrova un attaccante centrale di nome WeahdiMarco Gaetani23 NOV 24
IL FOGLIO SPORTIVO - IL RITRATTO DI BONANZARafael Leão e il coefficiente pPossedere in squadra un giocatore del genere produce l’enorme vantaggio di rendere qualsiasi partita incerta, anche quando l’esito sembra scontato. E pazienza se ogni tanto latitadiAlessandro Bonan9 MAR 24
Champions LeagueNella vittoria del Milan contro il Paris Saint-Germain c'è la rivolta contro il calcio filosofeggianteLa squadra di Stefano Pioli ha giocato un calcio piacevole e demodé, riportando a San Siro quel modo di giocare che sembrava sparito nel filosofeggiare sul pallone: corsa, lotta, maniere dure e ripartenzediGiovanni Battistuzzi8 NOV 23
Il Foglio sportivoIstruzioni per l’uso di Leao, fenomeno a minuti alterniNon è un agonista, non è tecnicamente completo, ma è intelligente e ha ancora ampi margini di miglioramentodiGiuseppe Pastore28 OTT 23
Il Foglio sportivo - Il ritratto di BonanzaIl sorriso di un campioneUn grande atleta quando cade impara e si rialza, Ma sorride solo quando vincediAlessandro Bonan28 OTT 23
Il Foglio sportivo - il ritratto di BonanzaLeao e Kvaratskhelia alla sinistra del cuoreCon loro il gioco si fa bello a prescindere dal resto della compagnia. Cosi decisivi, uguali, eppure così diversidiAlessandro Bonan8 OTT 22
Il Milan batte a sinistraLeao e Theo Hernandez sono entrambi arrivati in rossonero nell'estate del 2019. Erano allora due giocatori certamente talentuosi, ma che destavano più di un dubbio. Quest'anno sono stati due dei protagonisti dello scudettodiFilippo Passeri24 MAG 22
Lo scudetto del Milan e l'onda di LeaoEra un surfer, l'attaccante rossonero. Se vedeva l’onda buona ci si buttava su e la faceva sua, se questa non arrivava latitava, scompariva, era un’assenza sulla linea laterale. È ancora così, solo che ora surfa anche sui cavalloni più bassi e a volte anche oltre la loro naturale scadenzadiGiovanni Battistuzzi23 MAG 22