il bi e il baSiamo arrivati al punto da trattare il sionismo come malattia curabile solo da altri malatiIn un articolo per Commentary, Sally Satel ha raccontato diversi episodi in cui gli psicologi si sono rifiutati di prendere in cura alcuni pazienti perché "sionisti". E allo stesso tempo una terapista di Chicago ha diffuso una lista nera di colleghi con affiliazioni sioniste per evitare di indirizzare i pazienti da lorodiGuido Vitiello27 GEN 26
facce dispariGiacomo Rizzolatti: “L’abitudine agli orrori riduce l’empatia”Intervista al neuroscienziato noto per la scoperta dei neuroni specchio: "Le scene di guerra rimandate ogni giorno dalla tv, o l’ennesimo femminicidio, colpiscono meno. Bisogna stare attenti alla comunicazione: il mostro sempre in prima pagina dopo un po’ non fa effetto"diFrancesco Palmieri13 LUG 25
festa dell'ottimismoPinker: "Guardiamo con nostalgia ai bei vecchi tempi perché non ci ricordiamo com'erano""Il problema delle buone notizie è che non fanno i titoli dei giornali", spiega lo scienziato e psicologo americano alla Festa del Foglio. "Oggi siamo meno poveri, viviamo più a lungo e muoriamo meno in guerra ma non ce ne accorgiamo". Spunti per un'ottimismo razionalediRedazione12 OTT 24
L'editoriale dell'elefantinoPsyco Cremlino: Putin e Patrushev sul lettino dello psicoanalista“Il disturbo paranoide di personalità” diagnosticato da “uno bravo”. La patologia psichica dello zar sembra spiegare molto dell’orizzonte geopoliticodiGiuliano Ferrara27 MAR 24
Una fogliata di libriUn mondo in cui siamo tutti bambini confusi ed espropriatiRileggere “Confusione di lingue tra gli adulti e il bambino” dello psicanalista ungherese Sándor Ferenczi per capire il nostro universo comunicativodiMatteo Marchesini23 DIC 23
Il senso del limiteI giovani in questa società che non stimola più domande. Parla lo psichiatra CornaggiaDi fronte all'aumento dei disagi psichici dei giovani dopo la pandemia, secondo lo psichiatra Cesare Maria Cornaggia serve senso del limitediMario Leone21 OTT 23
Il diversivoDiavolo di un videogame, il perfetto capro espiatorioE’ colpa dei videogiochi se tutto va male: da “fabbriche di alienazione”, a cause di rapine e violenza hanno attribuito loro le cause di tutto. Come siamo arrivati al gran colpevolediGiovanni Battistuzzi17 OTT 23
estate con esterL’epoca del trauma. La modernità è piangersi addossoIl normale è diventato clinico. Il malumore ha avuto la promozione e adesso è tragedia. Ma a guardarsi indietro, non fu a forza di balle e frustrazioni che imparammo a stare contentidiEster Viola17 AGO 23
facce dispariUmberta Telfener: “Il patriarcato muore e l’amore fa più paura”Psicologa, amorologa, autrice del best-seller Ho sposato un narciso: "I maschi hanno perso potere. E lo sgretolamento dei vecchi valori ha messo nei pasticci i giovani". IntervistadiFrancesco Palmieri30 LUG 23
Mitomani inconsapevoliAbbiamo il culto della fragilità. Stefania Andreoli lo sa, e se ne approfittaIl segreto del successo di “Perfetti o felici”, in cima alle classifiche dei libri più venduti, è trattarci tutti come una generazione da seduta psicanalitica. Non insegniamo più a gestire il disaccordo, né educhiamo all’incertezzadiManuel Peruzzo15 APR 23
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli