Il voto tedesco parla anche all’Italia, dice Fassino, “non solo perché vi sono forze che praticano parole d’ordine non dissimili da quelle dell’Afd, ma perché frustrazioni, insicurezza e paure corrono sotto la pelle della società italiana". Intanto il 9 il ddl antisemitismo, su cui il Pd in Senato si era diviso, arriva a Montecitorio