La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso straordinario dell'ex pm contro la condanna definitiva, condannandolo anche a una sanzione perché i motivi sono pretestuosi. E pensare che per anni Davigo ha sostenuto che in Italia si fanno troppe impugnazioni e che, se ritenute infondate, dovrebbero portare a condanne più pesanti