Nostalgia romanaIl film che racconta quando la capitale era “swinging”. Tutt’altra cosa rispetto alle giornate che l’hanno appena sconvolta (caso Marino) tra lo lo schiaffo del presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione: Roma non ha gli anticorpi contro il degrado, Milano è la capitale morale e la surrealtà che diventa cronaca quotidiana dell’assurdo.diMarianna Rizzini13 AGO 20
Lo Strega tra banchetti, déjà vu e un teorema preciso sui libri di ScuratiCi sono i tavoli con la gente che mangia, e i tavoli con la gente che il cibo neanche lo guarda: lo stomaco è annodato in attesa della conta. Quest’anno la serata da scrutatore tocca a Walter Siti, vincitore dello Strega 2013. Subito richiama all’ordine gli scolari distratti che chiacchierano e spettegolano invece di ascoltare la litaniadiMariarosa Mancuso9 AGO 20
Lo Strega tra banchetti, déjà vu e un teorema preciso sui libri di ScuratiCi sono i tavoli con la gente che mangia, e i tavoli con la gente che il cibo neanche lo guarda: lo stomaco è annodato in attesa della conta. Quest’anno la serata da scrutatore tocca a Walter Siti, vincitore dello Strega 2013. Subito richiama all’ordine gli scolari distratti che chiacchierano e spettegolano invece di ascoltare la litaniadiMariarosa Mancuso9 AGO 20
Oltre PPP, la virtù meno apparente per amare PolanskiSulla “riabilitazione” di Pasolini non perché fu un grande figlio di Roberto Longhi ma perché amava i ragazzini scrive oggi da par suo Giuliano Ferrara, sottoscrivo e mi inchino.diMaurizio Crippa9 AGO 20
Oltre PPP, la virtù meno apparente per amare PolanskiSulla “riabilitazione” di Pasolini non perché fu un grande figlio di Roberto Longhi ma perché amava i ragazzini scrive oggi da par suo Giuliano Ferrara, sottoscrivo e mi inchino.diMaurizio Crippa9 AGO 20
Cari amici moralisti, non si scappaCom’era brutta l’Italia disumana del comune senso del pudore e della polizia dei costumi, dice Rep. elogiando il Pasolini amante dei ragazzini. Storia di una riabilitazione involontaria di preti di mezzo mondo e libertini di Arcore. Ops.diGiuliano Ferrara9 AGO 20
Cari amici moralisti, non si scappaCom’era brutta l’Italia disumana del comune senso del pudore e della polizia dei costumi, dice Rep. elogiando il Pasolini amante dei ragazzini. Storia di una riabilitazione involontaria di preti di mezzo mondo e libertini di Arcore. Ops.diGiuliano Ferrara9 AGO 20
Trentenni, imparate da Joe Dante. Pasolini vola via in tre soli minutiDeve essere un incubo, la maturità l’abbiamo data e la laurea l’abbiamo presa. Il PPP di Abel Ferrara parla inglese, Willem Dafoe oblige. Unica cosa notevole: non è complottista e sorvola su “Io so ma non ho le prove”, ormai appannaggio di Sabina Guzzanti.diAnselma Dell’Olio7 AGO 20
Trentenni, imparate da Joe Dante. Pasolini vola via in tre soli minutiDeve essere un incubo, la maturità l’abbiamo data e la laurea l’abbiamo presa. Il PPP di Abel Ferrara parla inglese, Willem Dafoe oblige. Unica cosa notevole: non è complottista e sorvola su “Io so ma non ho le prove”, ormai appannaggio di Sabina Guzzanti.diAnselma Dell’Olio7 AGO 20
L'interessante dibattito fra i monumenti di Indro Montanelli e Pier Paolo PasoliniI due sono morti da tempo. Le statue, si sa, hanno la fastidiosa caratteristica di non proferire verbo. Ecco allora una sfilza di intermediari che, come posseduti dal loro spirito, difendono le ragioni dell’uno e dell’altrodiAntonio Gurrado26 GIU 20