La recessione è finita, ma non andate in paceUn decimale di pil in più del previsto migliora l’umore, ma non cambia la vita. Al tempo stesso il prodotto interno lordo di gennaio-marzo 2015 rilevato dall’Istat a più 0,3 per cento – rispetto allo 0,2 atteso da governo ed esperti – segna la fine tecnica della recessione, con due trimestri non negativi di seguito.diRedazione13 MAG 15
La galleria dei “poteri fortini” resistenti e insidiosi per RenziSulla strada delle riforme non ci sono più, forse, i vecchi poteri forti. Ma una palude popolata da poteri “fortini”, non meno insidiosi e spesso più velenosi. Gli esempi non mancano.diUgo Bertone7 MAG 15
La galleria dei “poteri fortini” resistenti e insidiosi per RenziSulla strada delle riforme non ci sono più, forse, i vecchi poteri forti. Ma una palude popolata da poteri “fortini”, non meno insidiosi e spesso più velenosi. Gli esempi non mancano.diUgo Bertone7 MAG 15
Il debito è abbastanza grande da badare a se stesso. I dati sine ira ac studioSi continua dunque a mettere in rapporto il debito pubblico con il prodotto nazionale senza però considerare che abbiamo di fronte uno stock (il debito) indefinito temporalmente e un flusso (il pil) definito temporalmente.diGiorgio Arfaras5 MAG 15
Il debito è abbastanza grande da badare a se stesso. I dati sine ira ac studioSi continua dunque a mettere in rapporto il debito pubblico con il prodotto nazionale senza però considerare che abbiamo di fronte uno stock (il debito) indefinito temporalmente e un flusso (il pil) definito temporalmente.diGiorgio Arfaras5 MAG 15
Grexit "accidentale" e l'Ue impotente di fronte agli sbarchiLa rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese a cura di Agenzia Nova. Oggi articoli di Wall Street Journal, Les Echos, Figaro, Spiegel.diRedazione17 APR 15
Grexit "accidentale" e l'Ue impotente di fronte agli sbarchiLa rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese a cura di Agenzia Nova. Oggi articoli di Wall Street Journal, Les Echos, Figaro, Spiegel.diRedazione17 APR 15
Pennsylvania AvenueMagre consolazioni sul pil e una lunga lista di consigli. Il Fmi sull’ItaliaLe prospettive di crescita per l’anno in corso rimangono sostanzialmente invariate, secondo le previsioni che il Fondo monetario internazionale ha appena divulgato a Washington. L’economia mondiale crescerà del 3,5 per cento come previsto dalla medesima istituzione lo scorso gennaio.diDomenico Lombardi15 APR 15
Pennsylvania AvenueMagre consolazioni sul pil e una lunga lista di consigli. Il Fmi sull’ItaliaLe prospettive di crescita per l’anno in corso rimangono sostanzialmente invariate, secondo le previsioni che il Fondo monetario internazionale ha appena divulgato a Washington. L’economia mondiale crescerà del 3,5 per cento come previsto dalla medesima istituzione lo scorso gennaio.diDomenico Lombardi15 APR 15
I tesoretti esistono solo nelle fiabeCosa non deve mancare a Renzi per usare lo zuccherino fiscale senza populismi. Oggi, con l’euro debole e i conti strutturalmente in ordine, il governo italiano può consentirsi qualche margine di flessibilità in più, con tanto di via libera della Commissione europea, intervenuta ieri per bocca del commissario Dombrovskis.diRedazione14 APR 15