Prodi e D'Alema cannoneggiano (da sinistra) contro il loro successore a Palazzo Chigi, Matteo RenziIn due interviste, su Repubblica e Corriere della Sera, gli ex premier della sinistra criticano l'attuale presidente del Consiglio. Gli oppongono un'età dell'oro in cui il Partito era collegiale, non c'era il liberismo dei Reagan e dei Clinton e il Partito della Nazione era ancora di là da venire.diRedazione22 GIU 16
Il Principe contro la FortunaLeggere Machiavelli per capire la battuta d’arresto di Renzi. “I tempi e le cose girano”. Ma quali? Il trattamento degli amici battuti, i sodali nei posti che contano, la malintesa eredità del Cav. Lo stesso Principe che oggi trionfa, domani va in rovina, eppure non è cambiato in nulla. Ma è proprio questo il problema.diAdriano Sofri22 GIU 16
Il j’accuse di Bersani non era forse più utile come autocritica, tre anni fa?Un mistero ancora tormenta l’elettore (di Bersani e non): come è stato possibile, per il centrosinistra guidato dall’ex ministro un tempo coraggiosamente liberalizzatore, vincere soltanto di misura (e solo alla Camera) quelle elezioni in cui il centrosinistra partiva, nei sondaggi, con circa venti punti di vantaggio sul centrodestra in crisi nera?diMarianna Rizzini22 GIU 16
Renzi e la carta per evitare che il rinnovamento sia murato dentro Palazzo ChigiIl presidente del Consiglio può seguire la strada suggerita da Ezio Mauro, ossia rottamare in sostanza il Pd della rottamazione, oppure iniziare a fare quello che un tempo gli riusciva bene: sorprendere, sparigliare, scommettere sul futuro. Il rilancio passa attraverso un rinnovamento che non si deve limitare alla sola idea di rottamare “l’austerity dell’Europa”.diClaudio Cerasa22 GIU 16
La notizia della morte del renzismo è stata ampiamente esagerataLa prima sconfitta del Pd di Renzi dice tutto e il contrario di tutto. Tre lezioni utili per il premier. C’è tutto e il contrario di tutto in questa tornata elettorale. Ma i messaggi per il presidente del Consiglio ci sono e bene ha fatto il presidente del Consiglio ieri a non nascondere la verità.diClaudio Cerasa21 GIU 16
L’innaturale RenziAdesso si porta la crisi del renzismo e di Renzi. Comprensibile. I ballottaggi per lui non sono stati proprio una manna biblica. L’Italia è ricca di cinismo e strafottenza. Come ha twittato Gaetano Rossini: amano chi promette il cambiamento, non perdonano a chi lo fa.diGiuliano Ferrara20 GIU 16
Non solo M5s, anche il centrodestra batte il Pd ai ballottaggiSe ieri Renzi si poteva cullare nell’idea illusoria che non esistevano alternative, ora se ne affacciano due, ancora informi e embrionali ma che dispongono del carburante per camminare.diRedazione20 GIU 16
Renzi parla di "sconfitta senza attenuanti" a Roma e Torino. "Ma la vera partita è a ottobre"Il premier ribadisce che non lascerà né la segreteria né il governo. La Direzione del partito anticipata al 24 giugno. Raggi: "Grazie a Grillo e Casaleggio". Fassino: "Il voto del centrodestra è converso sul M5s"diRedazione20 GIU 16
Quei cattivi perdenti. Molte risateTre caratteri in gran spolvero: Moresco, D’Alema, Letta. Non conoscendo il fair play, ma solo bastonate e vendetta, è ovvio che non si possa giocare a fare gli anglosassoni. Perdere male, senza neppure kleenex per i canuzzi – di Giuliano FerraradiGiuliano Ferrara18 GIU 16
D’Alema e le opposizioni da operettaNon sappiamo se Massimo D’Alema, fiero avversario del renzismo, faccia davvero il tifo per Virginia Raggi a Roma e non sappiamo se le mosse dell’ex presidente del Consiglio, che a Milano tiferà per Stefano Parisi, avranno un riflesso sugli equilibri elettorali del ballottaggio di domenica prossima.diRedazione17 GIU 16