Perché, abbracciando D'Alema, Grasso rischia di fare la fine di Di PietroA 73 anni, con quel passato, non si diventa capo effettivo di un partito politico, si presta solo un nome. Non è la prima volta che l'ex premier si copre con una toga. Lo fece con Tonino, e l’esito è stato quel che sappiamodiEmanuele Macaluso4 DIC 17
Il Pd va in cortocircuito sulle fake newsUna militante posta su Facebook un attacco a Grillo ricordando la sua condanna per omicidio colposo. Il partito si dissocia: “Ecco perché serve un patto contro le notizie false”. Ma il fatto è vero, semmai si tratta di pessima propagandadiDavid Allegranti30 NOV 17
Perché in realtà il Pd non pensa davvero a una legge sulle bufale onlineRenzi non vuole essere additato come un “censore” e sa che non ci sarebbero i tempi tecnici per approvare il testo. Piuttosto l'obiettivo è lavorare con i partner europei per convincere i social ad essere più trasparentidiRedazione28 NOV 17
Ponderato elogio del Renzi europeoTra populisti ed europeisti tiepidi, il suo pensiero à la Macron è l’unica stradadiRedazione28 NOV 17
Il Pd dichiara guerra alle fake news. Ecco il testo della leggeIl provvedimento, messo a punto dai senatori Luigi Zanda e Rosanna Filippin, non è stato depositato: prevista una multa da 500 mila a 5 milioni di euro per chi non rimuove i contenuti illegalidiDavid Allegranti27 NOV 17
Quattro passi tra i ragazzi della Leopolda alla ricerca di un sogno che ancora non c'èGiuliano da Empoli: “Il messaggio quest’anno dev’essere di insoddisfazione, non di compiacimento: si è fatto molto, ma c’è ancora di più da fare”diDavid Allegranti26 NOV 17
Renzi scommette sull’Europa contro i populismi. Ora le stelle dell’Ue nel simbolo del PdIl segretario del Pd chiude i lavori della Leopolda 8: “Il riferimento è Macron”. Adesso non resta che firmare l’appello lanciato dal Foglio un mese fa (e sottoscritto da gran parte del partito)diRedazione26 NOV 17
La sinistra si salva con BerlusconiIl futuro del Pd è legato a una rivoluzione urgente: dimenticare Grillo, alzare il livello del confronto e fare del Cav. l’avversario da battere. Governo e Leopolda. Perché la svolta macroniana passa dalla nascita del Pdr: il Partito della ragionediClaudio Cerasa25 NOV 17
“A tu per tu”Non si governa con un like. Parla Veltroni“Internet ha cambiato la democrazia. Si banalizzano e semplificano i messaggi. La politica oggi non può più essere passiva”. L’involuzione dei partiti e Roma, città incarognitadiSalvatore Merlo25 NOV 17
“La Leopolda ha fatto molto, ma non abbastanza” dice IchinoIl senatore del Pd alla vigilia della manifestazione di Firenze: “Renzi è a un bivio, deve decidere se candidare il partito a raccogliere il voto di chi apprezza il lavoro del governo o inseguire Berlusconi e Grillo”diDavid Allegranti23 NOV 17