nel Regno UnitoIl memoir “sguinzagliato” di Boris Johnson piomba sul futuro dei ToryNella sua autobiografia, l'ex premier difende il suo operato nella gestione del Covid e della Brexit tra battute un po’ cringe, toni epici e uno sforzo accanito per farsi rimpiangerediCristina Marconi1 OTT 24
Londra in lottaLa caduta di Johnson fa dire: s’è chiusa la stagione dei leader populistiQuanto è scomoda Londra per l'ex premier britannico. A Kyiv sarebbe molto più utilediPaola Peduzzi14 GIU 23
L'imputato Bo-JoI whatsapp con cui Boris vuole salvarsi dal partygate (e rilanciarsi)Ora sarà la Commissione a decidere cosa fare del futuro dell'ex primo ministro: il rischio più grande è una sospensione temporanea dal ruolo di deputato. Che sia la sua fine politica lo dirà il tempodiCristina Marconi21 MAR 23
Il partito cannibale e la sua leadershipChissà se Rishi Sunak è forte abbastanza da resistere alla vendetta di Boris JohnsonQuanto Dominic Cummings è rimasto oggi nelle ambizioni del cancelliere dello Scacchiere che si è ribellato al suo premier? I johnsoniani sospettano parecchio. L'ennesima lotta cannibale tra i conservatoridiPaola Peduzzi12 LUG 22
372 secondiIl falò di Boris JohnsonIl “gregge” dei Tory, Darwin e l’eredità del premier a tempo. E la gioia oscena del CremlinodiPaola Peduzzi7 LUG 22
Dall'archivioTutti i guai di Boris JohnsonDa uno scandalo all'altro (e la Brexit non è nemmeno il motivo della crisi, che paradosso) fino alle dimissioni. I tre anni del premier britannico a Downing Street negli articoli del FogliodiRedazione7 LUG 22
Due ministri di peso lasciano il governo. Ora BoJo rischia davveroIl cancelliere dello Scacchiere Rishi Sunak e il ministro della Salute Saljid Javid con le loro dimissioni aprono formalmente il tanto atteso golpe a Johnson e anche la seconda fase della loro carriera, quella cui ambivano da tempo: la leadership del partitodiPaola Peduzzi6 LUG 22
Dopo lo spoglioI giornali inglesi sul voto dei conservatori: “Party's over, Boris”Le prime pagine non risparmiano BoJo che nonostante abbia vinto contro la sfiducia, ne è uscito umiliatodiMariarosa Maioli7 GIU 22
La conta a LondraJohnson si salva dalla sfiducia ma la tregua con i suoi è fragileSoltanto il 59 per cento dei conservatori vota a favore del premier. Manca un piano per riconquistare credibilità. Prima del voto dice, riferendosi alle feste in violazione del lockdown: "Lo rifarei ancora"diPaola Peduzzi6 GIU 22
oggi il votoPartygate: i conservatori decidono sulla fiducia a Boris JohnsonIl primo ministro inglese è sotto accusa per aver organizzato feste a Downing Street durante il lockdown: gli servono i voti di 180 rappresentanti del suo partito. Nei Tories sono in 54 quelli pronti a sfiduciarlodiRedazione6 GIU 22