I segni dei tempi erano invocati nella Chiesa paolina come eterno tormento, domanda senza risposta: leggere la modernità e trasformare in smaniosa sociologia la religione, per partecipare alla parata, oppure riappartarsi nella sacralità del corpo mistico e separarsi dalla tendenza? La risposta del papato giovanpaolino fu fin dall’inizio un rilancio generoso.