Roma. Tranquilli, Benjamin Netanyahu non è diventato un negazionista. Giovedì il premier israeliano ha preso lezioni di storia da tutti i commentatori italiani, gli stessi che, miracolosamente, perdono la parola ogni volta che l’ayatollah iraniano Ali Khamenei o l’imam egiziano al Tayeeb minacciano una nuova Shoah contro il popolo ebraico.