In OlandaLo schiaffo sovranista dei Paesi BassiLa vittoria di Geert Wilders è il più grande terremoto politico olandese dall’uccisione di Fortuyn ed è figlia delle contraddizioni culturali dei Paesi Bassi e dell’Europa. Tra Russia, islam e libertinismodiGiulio Meotti24 NOV 23
Wilders e MeloniLa vittoria dell’estrema destra nei Paesi Bassi e i piani europei di MeloniIntanto Matteo Salvini si congratula con "l'amico" olandese e marcia verso la réunion sovranista di Firenze (il 3 dicembre)diMarianna Rizzini24 NOV 23
elezioni nei paesi bassiOlanda in autoanalisi. Si contano i seggi e il risultato non cambia, ma Wilders si improvvisa paciereLe riunioni interne sono già in corso e definiranno la linea dei partiti. Ma tirando in ballo quelli minori, Wilders potrebbe perfino fare a meno di uno fra Vvd e Nsc. E intanto rivede le sue posizioni sulle moscheediFrancesco Gottardi23 NOV 23
Venti antisistemaTerremoto Wilders. L’estrema destra vince le elezioni nei Paesi BassiIl leader dei sovranisti rovescia i pronostici e fa incetta di seggi. Omtzigt e Timmermans non sfondano, puniti tutti i partiti dell'ultimo governo RuttediFrancesco Gottardi23 NOV 23
Il leader dell’estrema destra olandese Thierry Baudet è stato preso a bottigliatediRedazione20 NOV 23
nei Paesi BassiIl Psv ha studiato bene ciò che era stato l'AjaxLa squadra di Eindhoven ha studiato anni per colmare la distanza dalla squadra di Amsterdam (ora in disgrazia) e ora è l’unica imbattuta di tutti i campionati europei. Dirigenti azzeccati, vivaio d’eccellenza, calciomercato intelligente: sono le stesse armi che avevano fatto grandi i lancieridiFrancesco Gottardi10 NOV 23
In OlandaIl nuovo partito conservatore di Pieter Omtzig provoca un altro terremoto all’AiaIl Pitbull olandese del "Nuovo contratto sociale" potrebbe smentire le cassandre che annunciano la presa dei Paesi Bassi da parte di pericolosi populisti anti sistemadiDavid Carretta23 AGO 23
Gli scenariRebus in Commissione europea. A chi andrà il seggio di Timmermans?Il commissario per il clima e il Green deal lascerà Bruxelles per correre alle elezioni dei Paesi Bassi. Che sceglieranno il suo successore: in ballo la soluzione interna (Samsom), la logica di coalizione (Eickhout) o quella del governo dimissionario (Kaag)diFrancesco Gottardi8 AGO 23
Il ritrattoChi è Dilan Yesilgöz, l’erede di Rutte che spinge l’Olanda a destraLiberale che snobbò la sinistra (e ora flirta coi sovranisti), ministro della Giustizia che fu rifugiata (e ora è inflessibile coi rifugiati). Nel Vvd non ha rivali: può diventare la prima premier donna nella storia dei Paesi BassidiFrancesco Gottardi2 AGO 23
Sigrid Kaag, “la strega” della politica olandese, lascia la vita pubblicaLe minacce con le torce infuocate perché liberale ed europeista hanno spinto la vicepremier dei Paesi Bassi e ministra delle Finanze a lasciare i D66 quando ci sarà il nuovo governodiPaola Peduzzi15 LUG 23