Loro erano carne e verità, e di verità e vita presente avrebbero vissuto. Li viziai. Uscii dal mio stanzino fumoso e affrontai il mondo. Solo un punto, da creativo, non potevo evitare: che mia moglie dicesse che toccasse a me scegliere e leggere, o quantomeno narrare, la favola della buonanotte.