Dal primo gennaio 2026 ogni spedizione sotto i 150 euro verso l'Italia proveniente da un paese extra ue paga un contributo fisso di due euro. Dal primo luglio anche l'Unione europea introdurrà un dazio unioniale di 3 euro. Ma una quota nazionale fissa applicata solo in Italia, in un mercato unico senza frontiere interne, produce effetti di spostamento dei traffici