Lunghi tempi di attesa, anche fino a 2 giorni, sovraffollamento, poco personale, scarsa attenzione al dolore e mancata comunicazione con i pazienti. Questi i risultati del monitoraggio dei pronto soccorso italiani, effettuato dal Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva e da Simeu (Società italiana della medicina di emergenza-urgenza), per valutare l'efficacia dei servizi d'emergenza sanitaria. Il monitoraggio, presentato questa mattina a Roma, coinvolge 93 strutture di emergenza urgenza; dà voce a 2.944 tra pazienti e familiari di pazienti intervistati; misura accessi, ricoveri e tempi di attesa di 88 strutture.