Dall’antichità al jihad, l’antisemitismo è un male che non ci abbandonaNon comprende la Shoah chi nega l’antisionismo dell’islam politicodiGiuseppe Laras27 GEN 17
Un viale alla memoria di Giulia Spizzichino, testimone della ShoaDedicò la sua vita a trasmettere il ricordo dell'Olocausto alle nuove generazioni. Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori, le ha intitolato una via del Parco della PacediRedazione26 GEN 17
C’è ben poco di nuovo nella fusione tra passato e presente in YolocaustIl progetto (poco innovativo) per la giornata della memoriadiGuido Vitiello20 GEN 17
Il premio Sakharov a due schiave yazide dell'Isis: "Salvateci come avete fatto con gli ebrei""Promettete di non lasciare commettere ancora simili atrocità e che questi criminali saranno perseguiti”, chiedono Nadia e Lamiya all'EuroparlamentodiRedazione13 DIC 16
Festa del Cinema di RomaUn film sul negazionismo e un documentario su Olocausto e comicità“The last laugh” pone una domanda insolita e scioccante a comici e sopravvissuti dei campi di concentramento ebrei: se è legittimo, accettabile fare comicità sull’Olocausto. Il film è insieme spassoso, commovente e mai deprimente per un nanosecondo.diMariarosa Mancuso18 OTT 16
Bibi ha ragioneRoma. Tranquilli, Benjamin Netanyahu non è diventato un negazionista. Giovedì il premier israeliano ha preso lezioni di storia da tutti i commentatori italiani, gli stessi che, miracolosamente, perdono la parola ogni volta che l’ayatollah iraniano Ali Khamenei o l’imam egiziano al Tayeeb minacciano una nuova Shoah contro il popolo ebraico.diGiulio Meotti22 OTT 15
Bibi ha ragioneRoma. Tranquilli, Benjamin Netanyahu non è diventato un negazionista. Giovedì il premier israeliano ha preso lezioni di storia da tutti i commentatori italiani, gli stessi che, miracolosamente, perdono la parola ogni volta che l’ayatollah iraniano Ali Khamenei o l’imam egiziano al Tayeeb minacciano una nuova Shoah contro il popolo ebraico.diGiulio Meotti22 OTT 15
EcolocaustoDa tempo le varie agenzie delle Nazioni Unite lanciano l’allarme sui cosiddetti migranti climatici che, secondo le previsioni, già avrebbero dovuto lasciare i loro paesi di origine a causa dell’insostenibilità climatica. Al momento di migranti dal sud verso il nord ce ne sono molti, in effetti, ma neppure i più arditi catastrofisti sono riusciti a trovare collegamenti fattuali tra la loro tragedia personale e il caldo che avanza (o le piogge che aumentano).diPiero Vietti22 SET 15
EcolocaustoDa tempo le varie agenzie delle Nazioni Unite lanciano l’allarme sui cosiddetti migranti climatici che, secondo le previsioni, già avrebbero dovuto lasciare i loro paesi di origine a causa dell’insostenibilità climatica. Al momento di migranti dal sud verso il nord ce ne sono molti, in effetti, ma neppure i più arditi catastrofisti sono riusciti a trovare collegamenti fattuali tra la loro tragedia personale e il caldo che avanza (o le piogge che aumentano).diPiero Vietti22 SET 15
L'eroe conservatoreIl “Diario di un disperato” dell’aristocratico Reck-Malleczewen, ucciso a Dachau, racconta come nessuno la vittoria dei dèmoni in Germania, e la loro sconfitta. Nascosto in una scatola di latta, ritrovato dopo la guerra, ha raccontato il periodo dal 1936 al 1944.diNicoletta Tiliacos15 FEB 15