Con la medaglia numero 20 che pareggia Lillehammer e un sorriso da copertina, Federica entra nella storia dei Giochi italiani: meno di un anno dopo la gamba frantumata, domina sull’Olympia delle Tofane e firma un’impresa che nello sci era riuscita solo ad Alberto Tomba. Una vittoria della testa prima ancora che della neve, contagiosa come il suo volo leggero