Dietro le nomineLe scelte sulle partecipate offrono buone notizie sulla sicurezza nazionaleAl vertice delle maggiori aziende italiane il governo ha scelto manager competenti, privilegiando spesso la continuità e la geopolitica. Per capire i nuovi equilibri tra potere politico ed economico bisogna guardare al quadro completo dei consigli di amministrazionediStefano Cingolani13 APR 23
Lo spauracchio del Giorgetti furioso induce Meloni alla resa su EnelLa rappresaglia sul Pnrr e sui balneari. I timori di Fitto di fronte a un Mef ostile. Le truppe salviniane già in fermento ("L'uomo solo al comando non va bene, neppure se è donna"). Dov'è nato il ripensamento della premier sulle nomine. E Salvini se la ride: ottiene più di quel che sperava, e senza parlarediValerio Valentini13 APR 23
EditorialiSorpresa. Le super nomine rispondono a criteri di competenza, non di appartenenzaLa descrivevano come "Meloni pigliatutto", ma il decisionismo della premier non può essere descritto come una sorta di occupazione delle poltrone. Sarebbe scorretto e controproducentediRedazione13 APR 23
Le nomine dimostrano che sui fondamentali l'intesa Meloni-Mattarella funziona. Evviva il MattarelloniAtlantismo e trasversalità. La partita sulle grandi partecipate confermano che sui veri fondamentali dell’Italia la premier e il capo dello stato se la intendono alla grande. Il decisionismo, le scelte e la continuità spiegati attraverso tre nomidiClaudio Cerasa12 APR 23
Processo a GiorgettiLa Lega esce sconfitta nella partita delle nomine. E il ministro dell'Economia, che ha creduto fino all'ultimo in un'intesa con Meloni, finisce alla sbarra nel suo partito. L'asse di sicurezza tra Palazzo Chigi e Mef non c'è più. Salvini medita rappresaglie. Effetti collaterali della prova di forza della premierdiValerio Valentini12 APR 23
PartecipateNomine. Lega e Forza Italia contro Cingolani a Leonardo. Becchetti nome nuovo di SalviniPrima del Cdm previsto il tavolo delle nomine. Gli alleati minacciano rappresaglia contro la premier. Per le presidenze di Eni e Poste i nomi di Rinaldi e PrestigiacomodiCarmelo Caruso11 APR 23
fratelli di giavazziGovernare con le nomine. Perché è meglio che Meloni vincaEni, Enel, Poste, Leonardo. E poi Terna. Cosa c’è in ballo politicamente sulle nomine? E cosa serve a Palazzo Chigi per usare il metodo Draghi? Ragioni per auspicare un trasversale all-in melonianodiClaudio Cerasa11 APR 23
NomineLodo Meloni. Niente ex parlamentari nelle partecipate. Il giallo EnelLa premier non vuole gli ex della Lega nei cda, ma Salvini fa muro contro Donnarruma ad di Terna a Enel. Esiste un parere contro la sua nomina ma nessuno sa chi lo ha chiesto. Per Eni la sopresa può essere Sequi presidentediCarmelo Caruso8 APR 23
GovernoEnav, le nomine: Pasqualino Monti nuovo ad e Bruni presidenteIl governo sceglie come ad di Enav Pasqualino Monti (già presidente dell'autorità portuale di Palermo) e Alessandra Bruni. Viene bocciata la linea leghista Borghi-BagnaidiCarmelo Caruso3 APR 23
Partecipate e bollicineLa cena delle nomine. Al tavolo con l'ad di Eni, Descalzi ("Siddharta") e Tajani. Il raccontoMinistri, cardinali, banchieri. Imbucati a una serata esclusiva nelle ore in cui impazza il totopartecipate. Enav, Leonardo, Enel le più ambite, quote rosa ma anche il metodo ticket. Ecco il "falò del manager"diCarmelo Caruso30 MAR 23