È indubbio che il modo peggiore di fruire del teatro sia leggerne il solo testo, anzi, spesso i migliori testi teatrali non “rispondono” alla lettura come fa un romanzo, tuttavia, pur consci della rilevanza dell’arto mancante, è difficile sostenere che “Morte di un commesso viaggiatore” o “Strano interludio” non appartengano alla letteratura