Tutto ha inizio nel giugno del 2012: Marie-Célie Guillaume, allora direttrice di gabinetto di Patrick Devedjian, presidente del Consiglio generale degli Hauts-de-Seine e pezzo da novanta dell’Ump, pubblica un romanzo politico a chiave, “Le Monarque, son fils, son fief”, nel quale, dietro nomignoli di vario genere, racconta le manovre del “clan Sarkozy” per mettere fuori gioco il suo assistito.