Nanni Moretti e Michele Emiliano nel M5s?La telefonata segreta tra Toninelli, il regista e il presidente della regione Puglia intercettata dall'Innamorato fisso. Grillo stia attentodiMaurizio Milani28 MAG 18
La scelta fantozziana di Moretti: La corazzata Potëmkin in contemporanea con Italia-SveziaA San Siro la Nazionale si gioca la qualificazione ai Mondiali, al cinema Nuovo Sacher viene trasmesso il film di Ejzenštejn. E il pensiero va subito al ragionier FantozzidiRedazione13 NOV 17
Accuse di molestie a Franco Moretti. Vogliono colpire NanniNiente torna nella storia che vede coinvolto il fratello del regista. Raccontatela a un altro, lui non può essere statodiAndrea Marcenaro10 NOV 17
Ma pure dentro l’olio di palma c’è Twitter? DibattitoHo un account ma lo uso poco perché non ho niente da dire, e se anche se l’avessi, secondo la definitiva lezione di Gorgia Sofista, non è comunicabilediMaurizio Crippa6 MAG 17
Divertente e spietato, il "Nanni Moretti" di Culicchia fa a pezzi l'editoria italianaIl nuovo libro dello scrittore torinese (Mondadori)diMariarosa Mancuso24 MAR 17
Cara Archibugi, non faccia la MorettiSi può provare nostalgia, o anche no, de gustibus, per la voce chioccia e il sarcasmo di Nanni Moretti, quando comiziando a piazza Navona mitragliò il suo celebre “con questo tipo di dirigenti non vinceremo mai”.diMaurizio Crippa15 FEB 16
La fine del partito della gnagneraContro Berlusconi, signora mia, la Costituzione veniva difesa con girotondi e argomenti che si volevano specchiati, asciutti, adamantini. La gnagnera, se contro la destra, funzionicchiava.diGiuliano Ferrara12 FEB 16
Complesso di stupiditàNoi antropologi di provincia, con la tessera da progressisti in tasca, che negli anni Ottanta guardavamo i cafoni ridendo. Ecco perché abbiamo sbagliato tuttodiAntonio Pascale26 NOV 15
Complesso di stupiditàNoi antropologi di provincia, con la tessera da progressisti in tasca, che negli anni Ottanta guardavamo i cafoni ridendo. Ecco perché abbiamo sbagliato tuttodiAntonio Pascale26 NOV 15
Il problema di Nanni Moretti è che è diventato troppo e troppo poco autobiograficoDavanti a “Mia madre” mi sono distratto. Perfino quando sfilava la Lazzarini, che ricorda la tragica genitrice di “La messa è finita”. Il fatto è che per la prima volta ho capito perché i film morettiani, dal tracotante “Caro diario” in poi, m’ispirano il disagio indefinibile che si prova di fronte a uno spettacolo né davvero fallito né riuscito.diMatteo Marchesini2 MAG 15