Storia del grande Thielemann, bocciato dalla guida dei Filarmonici di Berlino per le sue idee conservatrici. “Come capo dei Filarmonici, Thielemann non è politicamente sostenibile”, aveva sentenziato pochi giorni fa la Berliner Zeitung, guidando la campagna della stampa tedesca contro la sua nomina, parlando di “stereotipo della guerra tedesco-nazionalista”.