L'analisiA Venezia viene comunicato l'incasso stellare di “Barbie”Inclusione e rigore, ma alla Mostra si annuncia poco divertimento. Nel giorno del programma, le cifre di un incasso strepitosodiMariarosa Mancuso26 LUG 23
79° Mostra del CinemaA Venezia il Leone d'oro è del documentario della Poitras. Guadagnino è d'argentoScelta discutibile della giuria. Alla Mostra del Cinema premiato “All The Beauty and the Bloodshed”. I film da vedere come "Athena" e "White noise" escono a febbraio e neppure in sala ma su NetflixdiMariarosa Mancuso12 SET 22
il foglio del weekendIl falò della libertàIl regista Evgeny Afineevsky racconta il suo viaggio nel sottosuolo dell’Ucraina, dove il popolo dei vivi combatte contro l’esercito dei mortidiMicol Flammini10 SET 22
TerrazzoQui dove c’era un manicomio ora c’è la BiennaleSulle isolette della laguna, tra padiglioni d’arte, matrimoni e resort a cinque stellediGiulio Silvano30 AGO 22
Solo a Venezia i tifosi non sono tornati al palazzettoLa Reyer è la squadra più vincente degli ultimi anni. Un paradosso normativo spinge il tifo organizzato a non assistere alle partite. E il resto del palasport è muto: “Più facile scendere in campo in trasferta”, accusano i giocatoridiFrancesco Gottardi31 MAR 22
Venezia 2021La Mostra del cinema di Venezia è stata un successoTante star sul red carpet, una selezione di film belli, gran folla e green pass per assistere in sicurezza alle proiezioni: l'edizione numero 78 del Festival promossa a pieni votidiMariarosa Mancuso15 SET 21
venezia 2021Il bambino nascosto, ne parlano Silvio Orlando e Roberto AndòdiFederica Polidoro13 SET 21
Venezia 2021"Qui rido io". Scarpetta, il teatro, le donne e quel farabutto di D’AnnunzioMario Martone confeziona un ritratto verace e appassionato di un mostro sacro del teatro italiano. Ne parliamo con gli attori Iaia Forte e Maria NazionalediFederica Polidoro10 SET 21
venezia 2021"Esiste ancora la frontiera, nel 'cuore' del nostro paese". Frammartino racconta "Il buco"diFederica Polidoro5 SET 21
Caselli vittima del suo fantaraccontoIl film “La trattativa” di Sabina Guzzanti, con la sua versione faziosa e fantasiosa delle relazioni tra stato e mafia, sarebbe dovuto piacere sicuramente a Gian Carlo Caselli, che dai tempi del fantaprocesso contro Andreotti si è caratterizzato come il capofila di questa sorta di super-genere narrativo manettaro.diRedazione17 AGO 20