Quanto m'è dolce l'UcrainaIl sole di Odessa, i castagni di Kyiv cari a Bulgakov “che per un moscovita erano esotici come palme”. Gli scrittori e l’eterno confronto tra la fredda Madre Russia e l’eccentrica terra affacciata sul Mar NerodiMarco Archetti5 MAR 22
Un secolo di Beppe Fenoglio, lo sportivoDal calco al pallone elastico passando per il ciclismo. Tutto lo sport dello scrittore piemontese a cent'anno dalla nascitadiGino Cervi1 MAR 22
La dolce malerba. Perché i dialetti italiani dicono soprattutto qualcosa di noiPer qualcuno sono da gettare alle ortiche, per altri sono una fonte di creatività. Ma la guerra contro la lingua vernacolare non ha senso. Storia letterariadiMichele Magno21 FEB 22
facce dispariFerruccio Parazzoli, lo scrittore che abita nei sogni di SalgariLo scrittore veronese "è una lanterna magica. Quando si leggono i suoi libri non si vedono più le parole stampate, ma si entra nel mondo dell’autore. Salgari sta sognando e noi entriamo nel suo sogno". Lo scrivere e la paura "di perdere la facoltà del sogno"diFrancesco Palmieri20 FEB 22
piccola postaQuando muore una lingua, insieme al suo popoloCristina Calderón, l’ultima depositaria dell'idioma Yagan, è morta a 93 anni nel sud del Cile. Un supplemento alla piccola posta di ieri è dedicato a lei, e sempre a Guido Vitiello del "Lettore sul lettino"diAdriano Sofri19 FEB 22
Cent'anni di Luigi Meneghello, con parole sueIl 16 febbraio 1922, nasceva a Malo, in provincia di Vicenza, lo scrittore che impiegò 41 prima di scrivere il suo primo romanzo, quello che lo consegnò alla memoria (relativamente) collettivadiGino Cervi16 FEB 22
da 60 anni di un capolavoroIl “Giardino dei Finzi Contini” racconta la nostra storiaUn romanzo dedicato alla giovinezza e al tempo che serve per diventare adulti attraverso l'eterna e sfuggente Micòl: “Ho scritto il libro per identificarmi con lei. I poeti si confessano sempre attraverso uno dei loro personaggi", disse BassanidiAnnalena Benini9 FEB 22
"Osceno e pornografico"L'Ulisse di Joyce censurato ancora prima di essere pubblicatoScene di sesso nel capolavoro dello scrittore irlandese non ce ne sono, ma le allusioni e i doppi sensi bastarono a scandalizzare. Forse però non ce ne saremmo mai accorti senza le sentenze del tribunale che lo proibivanodiAntonio Gurrado2 FEB 22
Scrittori al potereIl monito di Roland Barthes: diffidare dei grandi uomini che non scrivono beneIl critico e semiologo francese è di difficile definizione. La sua acutezza è sparsa in una miriade di articoli e prefazioni, una nebulosa di asteroidi che svolazzano intorno alle sue grandi operediGiulio Silvano15 GEN 22
Catalogo dei grandi romanzieri che si vorrebbero cancellare subitoTutti reietti. Da stupratori come Koestler e Golding a razzisti come Borges e Whitman. Nel tempo della cancel culture retroattiva, basta perdersi nei dettagli. Anche per i grandi autori che hanno già passato la reductio ad hitlerum, ma che non possono farla franca con il wokediGiulio Meotti15 GEN 22