La prima scintilla dell’innamoramento mi si accese al cinema Politecnico, una flaccida canaglia nazista messa a sorvegliare i traffici nelle “Acque del sud” chiede a Lauren Bacall “da dove viene, miss Browning?”, e lei con la sua voce perfidamente roca , “Brazil, Rio”, allora mi dico che un paese in cui ha potuto vivere una donna così è per forza di cose un bel paese, un posto gioioso che nell’oblio e nella sensualità cura ferite, ricostruisce vite perdute e quando le cose vanno male al più ti mette il broncio, non la terra arida di siccità del “Dio nero e del diavolo biondo”, non quella di “Antonio das Mortes” che tanto piacevano alla sinistra del mio tempo. Leggi anche Sicurezza all’ultimo stadio