Piccola PostaMigranti e operai, la guerra fra ultimi e penultimi al tempo delle deportazioniLa questione non è se la classe operaia esista o no, bensì se si comporti come se esistesse. Per alcuni anni gli operai l'hanno fatto, per poi tornare a essere solo operai e operai soli. Forse non c'era niente da fare, o forse moltissimodiAdriano Sofri12 APR 25
EditorialiPaesi sicuri, questione apertaL’avvocato generale della Corte Ue conferma che spetta al governo definire i “paesi sicuri”, ma sottolinea che tale valutazione può non valere per singoli richiedenti vulnerabili. Resta aperta la questione se lo Stato debba motivare le sue scelte davanti ai giudici, aprendo un possibile conflitto tra poteridiRedazione12 APR 25
Dopo retro front e rinvii, parte la nave con i primi 40 migranti diretti in AlbaniaDa Brindisi a Gjader sul pattugliatore Libra, il governo ci riprova. Ma restano dubbi giuridici e tensioni politiche. Intanto c'è il parere della Corte di Giustizia europea, ma si attende la lista di “paesi sicuri” della Commissione e la decisione finale della Corte di LussemburgodiRedazione11 APR 25
il paese (ancora meno) sicuroTripoli caccia le ong europee e italiane. Un avvertimento sui migrantiIn Libia si apre la guerra alle organizzazioni umanitarie colpevoli di "attività ostili". Dabaiba sotto pressione e i piani di TrabelsidiLuca Gambardella4 APR 25
Tra respingimenti "illegittimi" e cpr. Il governo prepara il nuovo decreto AlbaniaIl Tribunale di Roma ha accolto il ricorso di un migrante sudanese respinto nel 2021. Intanto Piantedosi prepara il provvedimento sui centri albanesi, che potrebbe arrivare in cdm già in settimanadiRuggiero Montenegro25 MAR 25
tra razzismo e accoglienzaGli hub dell’Ue per i migranti non piacciono ai libici: teneteveli voiIl Consiglio di stato dice che la Libia "non è una prigione a cielo aperto" e a Tripoli oggi si manifesta contro il reinsediamento dall'Europa: "No al progetto italiano"diLuca Gambardella14 MAR 25
l'analisiTutelare i migranti e l’equilibrio dei poteri si può. Appunti per le togheSolo in Italia i giudici disapplicano i provvedimenti di designazione. Negli altri stati dell'Unione europea le tecniche di controllo giurisdizionale su queste scelte governative riescono ad assicurare la protezione del migrante e la separazione dei poteridiPier Luigi Portaluri13 MAR 25
Poche luci, molte ombreIl prof. Latorre: “Il piano Ue sui rimpatri? Tanti dubbi, ma ora Meloni può correggere modello Albania"Il docente della Luiss ed ex senatore: "E' positivo cercare di omologare i comportamenti dei diversi stati europei. Ma senza accordi con l'Africa l’intero piano rischia di rimanere astratto e teorico. Servono strategia, diplomazia e soprattutto investimenti. Legittimi i dubbi dei socialisti sui diritti umani"diRuggiero Montenegro13 MAR 25
EditorialiIl nuovo regolamento di von der Leyen sui migranti e l’illusione degli “hub di rimpatrio”Le norme (che devono essere approvate dai governi e dal Parlamento europeo) prevedono una stretta sui migranti che ricevono un ordine di espulsione. Ma all’approccio dell’Ue manca un tassello centrale: gli accordi con i paesi d’originediRedazione12 MAR 25
retroscenaDietro gli attacchi alla Cassazione il pensiero del governo sul referendum sulla giustiziaIl successo del referendum confermativo che si terrà sulla riforma della magistratura non appare più così scontato. Da qui la strategia di delegittimazione della magistratura per alimentare la sfiducia nelle toghe in vista del referendumdiErmes Antonucci8 MAR 25