“Un mercato del lavoro molto rigido” contribuisce a tenere l’Italia nella parte bassa della classifica mondiale della competitività. Tornerà a ribadirlo oggi, nella classifica “Global competitiveness index”, il World Economic Forum (Wef), cenacolo globale di banchieri, imprenditori e accademici che s’incontrano a Davos su iniziativa dell’economista svizzero Klaus Martin Schwab.