Non è bastato il servizio di Matteo Berettini, i turni di battuta vinti a zero, dieci anni di differenza tra i due, la carriera in ascesa dell'azzurro contro i minuti contati del suo avversario, lo spagnolo è ancora troppo. Quei venti trofei in bacheca sono un macigno, significano vecchiaia e ossa rotte, ma qualcosa insegnano