La morte è ovunque“Mai più” non vuol dire più niente, dice Zelensky. Lo sfacelo di Mariupol e l’obbligo umanitarioQuando c’è un obbligo morale, per ragioni umanitarie, di intervenire in un conflitto? E quali sono i fattori che contribuiscono a fare questa scelta?diPaola Peduzzi18 MAR 22
Corridoi disumanitari: il governo russo delle città ucraineBombe, assedio, sindaci-fantoccio, referendum, deportazioni. La strategia del Cremlino "ci penso io" e un termine associato alla storia sovietica: la deportazionediPaola Peduzzi15 MAR 22
Le bombe sull’ospedale pediatrico di Mariupol segnano la svolta irrimediabile della guerraL’intelligence di Washington dice che bisogna essere pronti al “double down” di Putin, che vuol dire: la carneficina. Ma pure questa, soprattutto questa, è già una cosa mai vistadiPaola Peduzzi12 MAR 22
prima i profughi greciL’oligarca russo Ivan Savvidis che salva (solo) gli ellenofoni di Mariupol’Il magnate possiede un impero a Salonicco, è vicino a Putin ma si dichiara pronto a ospitare profughi nelle sue proprietà. Non si tratta di ucraini ma della comunità greca residente lungo il mar NerodiGilda Lyghounis9 MAR 22
Europa Ore 7L'Ue apre le porte a chi scappa dalle bombe di PutinLa situazione umanitaria in Ucraina è sempre più disperata, nel momento in cui Putin intensifica la sua guerra. Kharkiv e Kyiv sono sotto attacco, Mariupol è assediata e a Kherson si combattediDavid Carretta4 MAR 22
Le due povere pedine filorusse nel DonbassMosca sfrutta le regioni separatiste di Donetsk e Lugansk: quella in corso non è un’evacuazione ma una deportazione di massadiDaniele Ranieri22 FEB 22
Sul mare di AzovIl fronte di Mariupol'Nella città portuale del Donbass, con i russi alla porta, si dice che l’invasione di Mosca non arriveràdiMicol Flammini28 GEN 22
Come fermare “l’annessione discreta” che Mosca sta facendo dei porti ucrainiMentre Lavrov rifiuta la mediazione della Germania, Mariupol è sotto assedio. Il “lago russo” e le esportazioni interrotte verso l’Europa (cioè noi)diPaola Peduzzi27 NOV 18