In vista del viaggio a Berlino, il 3 febbraio, la premier riapre il dossier ereditato da Draghi e poi insabbiato: un accordo con la Germania. Intanto Macron la pressa sul piano industriale europeo. Dopo la dichiarazione di orgoglioso isolazionismo di fine anno, a Palazzo Chigi temono di restare tagliati fuori dalle partitie europee e corrono ai ripari