Sound CheckGli investitori temono per i risultati delle elezioni parlamentari in FranciaIl timore di un nuovo caso Liz Truss agita i mercati che non hanno dimenticato quando l'ex premier brittanica voleva varare un taglio delle tasse di 45 miliardi di sterline finanziato a debito: gli interessi del Regno unito salirono alle stelle. Ora la sorvegliata speciale è Parigi: i piani di spesa del Rn doppiano il mini-budget inglesediLorenzo Borga17 GIU 24
L'analisiIn Francia Macron ha mosso tutto. L’azzardo di Ciotti e le possibilità del RnLa dissoluzione dell'Assemblea nazionale da parte del presidente francese porterà quasi sicuramente a una vittoria del partito di Marine Le Pen. All'inquilino dell'Eliseo, però, potrebbe tornare utile la spaccatura dei repubblicani: la mossa e l'esclusione di Ciotti, ora i gaullisti potrebbero allearsi con i macronianidiJean-Pierre Darnis15 GIU 24
EditorialiIl virus politico del lepenismo sui mercati europeiPerché le incertezze legate alle prossime elezioni in Francia colpiscono le borse europee e, soprattutto, quelle italiane: anche ieri altro risultato negativo a Piazza Affari, che ha perso il 2,8 per centodiRedazione15 GIU 24
It’s not the economy!Altro che lotta di classe, il popolo di Le Pen se ne frega dell’economiaNon è l'economia, è l'emozione il vero motore del populismo. In Francia e negli Stati Uniti, il voto anti-élite non riguarda più il portafogli ma la voglia di cambiamento. Le promesse sociali lasciano spazio a sogni sovranistidiGiuliano Ferrara14 GIU 24
l'editoriale del direttoreIl lepenismo è nemico dell’ItaliaL’ascesa del lepenismo non è solo un guaio per la Francia di Macron: può diventarlo anche per l’Italia di Meloni. Ragioni per non assecondare una deriva incompatibile con la tutela degli interessi italiani. Esempi concretidiClaudio Cerasa13 GIU 24
L'editoriale dell'elefantinoLe tossiche alternative alla presidenza di Emmanuel MacronLa Francia oggi si divide in due: quella che continua a sostenere un presidente dipendente dalla volontà dell'opinione pubblica e non sicuro di vincere elezione che ha innescato, e quella che invece ha votato – e voterà – per Le Pen e Mélenchon. Molti auguri, di nuovodiGiuliano Ferrara13 GIU 24
in franciaLe Pen, come Macron anni fa, sta frantumando i partiti vicini. IntervistaIl gollista Ciotti si barrica nel suo ufficio e non si fa sfiduciare da chi non vuole fare accordi con Rassemblement national. "I Républicains oggi sono un partito in agonia", dice al Foglio Arnaud BenedettidiMauro Zanon13 GIU 24
Risepolto De GaulleLa fine definitiva e incresciosa del gollismo e della sua pregiudiziale repubblicanaEmmanuel Macron ha sciolto il Parlamento, ma non si sa se l’esito di questo sfascio non gli si spiaccichi in faccia. Facciamoci molti auguridiGiuliano Ferrara12 GIU 24
In mezzo ai votiI tre azzardi che sconvolgono la FranciaMacron manda in pezzi destra e sinistra. I socialisti tentano un Fronte amaro, i gollisti agli straccidiPaola Peduzzi12 GIU 24
L'intervistaPuò funzionare l’azzardo di Macron? Tre calcoli in vista del 30 giugnoIl presidente francese risponde al trionfo del Rassemblement National con l'annuncio di nuove elezioni legislative. Una mossa rischiosa per ridefinire gli equilibri politici del paese e un messaggio ai gollisti. La versione del giornalista politico dell’OpiniondiMauro Zanon11 GIU 24