Il premier inglese ha ammesso di aver partecipato al party a Downing Street e si è scusato, anche se ha detto che pensava si trattasse di una riunione di lavoro, quelle famose riunioni in cui ti dicono: portati da bere. Ma i conservatori si stanno contando per chiamare un voto di sfiducia e molti chiedono le sue dimissioni