“Una delle cose che mi mancavano, era un posto dove la domenica mattina in tutte le case si veniva svegliati dal rumore della lucidatrice, e dove c’erano i bicchieri infrangibili, e i telefoni a gettoni, e dove i maschi andavano al bar, e costituivano la famosa clientela dei bar”. Ringrazio Paolo Nori con “Le parole senza le cose”.