Il capo dell’intelligence italiana vola via da Tripoli in tutta frettaSecondo un sito libico, il direttore dei servizi segreti italiani era in Libia per lavorare ai recenti accordi, ma ha rischiato di essere coinvolto negli scontri tra golpisti e fedelissimi del governodiDaniele Ranieri12 GEN 17
Grillo-Farage ritorno di fiamma, i fratelli Occhionero e il calcio in Egitto. Di cosa parlare stasera a cenaIn esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.diMarco Alfieri10 GEN 17
Manenti, spia e negoziatoreIl capo dei servizi segreti esterni si occupa di trattative in Libia e in SiriadiRedazione6 GEN 17
Perché il grande Risiko libico non è l’unico campo di battaglia di MinnitiIl ministro dell'Interno è il prodotto di nicchia di una sinistra law and order che vuole proteggere i confini senza diventare Chuck NorrisdiMario Sechi5 GEN 17
Si sono consegnati i dirottatori dell'aereo a MaltaIl volo Afriqiyah A320, impegnato in una rotta interna alla Libia, per ore sotto il controllo di due uomini armati che minacciavano di farlo esplodere. Al Wasat: "Volevano raggiungere l'Italia". Rilasciati i passeggeridiRedazione23 DIC 16
Quali sono i dossier sul tavolo del prossimo ministro degli Esteri del governo GentiloniLibia, Russia, America. Migranti, petrolio, equilibri geopolitici. La posizione italiana è ancora più indebolita dall'instabilità interna. Il prossimo capo della Farnesina si troverà ad affrontare una situazione molto complicatadiGiulia Pompili11 DIC 16
A Tripoli guardano a Roma con le mani nei capelliIl premier Serraj ha vinto la battaglia contro lo Stato islamico a Sirte, ma non è mai stato così malmessodiDaniele Ranieri9 DIC 16
Haftar di nuovo a Mosca, ambisce pure lui a un’alleanza putinianaChe ci fa a Mosca il generale libico? Il piano russo su Bengasi e la fine di quello italiano con SerrajidiDaniele Ranieri29 NOV 16
Sirte, Mosul, Raqqa, tutte e tre le capitali dello Stato islamico sono sotto assedioIn tutti e tre i casi, la scommessa lenta dell’Amministrazione Obama è che si può fare la guerra contro lo Stato islamico senza impegnare a terra troppo uomini e lasciando fare alle forze locali.diDaniele Ranieri13 NOV 16
La Libia, la Siria e TrumpHillary Clinton era d’accordo con Tripoli per lottare contro Haftar. Ora invece sintonia con Sisi & Putin. Il presidente eletto anticipa tre posizioni molto gradite alla Russia e al partner locale Assad. Cosa cambia.diDaniele Ranieri10 NOV 16