L'editoriale dell'elefantinoAndarci piano col crac delle banche: la tassa sugli extrapofitti non rimette in discussione il liberalismoL'intervento redistributivo dello stato non è una catastrofe per i mercati né il sol dell'avvenire socialista. Al massimo c'è da correggere qualche asineriadiGiuliano Ferrara10 AGO 23
Il pensieroLa lezione di Röpke sull’ordine internazionale che passa “dal cuore di ciascuno”In "L’ordine internazionale", l'intellettuale tedesco parlava di "epidemia spirituale di massa”, un male che colpisce l’uomo, causata dalla dissoluzione dei prinicipi liberali e dalla perdita di orientamento che portò al propagarsi dei "terribili semplificatori"diCarlo Marsonet1 LUG 23
Oltre i proclamaIl Cav. inintenzionale. Così ha vinto come imprenditore e fallito come politicoIl liberalismo sa che le conseguenze delle azioni, anche involontarie, contano di più del resto. Berlusconi è stata la prima grande occasione persa dell’Italia: ma pur fallendo come riformatore, ha comunque cambiato il paesediAlberto Mingardi14 GIU 23
L'analisiPerché non ho mai creduto alla rivoluzione liberale di BerlusconiIl falso mito berlusconiano di più mercato e meno tasse smentito dalla realtà: il Cav. inseguiva il sogno degli anni OttantadiOscar Giannino14 GIU 23
Ricordi in libertàUn tentativo di rivoluzione liberaleL’Italia e l'arte del necrologio, un paese di personalità scomode e “fuori dal coro”, di gente che celebra i protagonisti delle rivoluzioni soltanto dopo mortidiMariarosa Mancuso13 GIU 23
La riflessioneCome mitigare la fragilità dei diritti con una “sostanza morale” condivisaIl paradosso attuale di Boeckenfoerde sullo stato liberale e la necessità di rinnovarne i presupposti culturali. Nell’èra del relativismo e della cancel culture bisogna saper investire su scuola e famiglia per ritrovare un legame con la comunitàdiSergio Belardinelli10 GIU 23
oltre il dogmaRadici liberali. La lezione del filosofo Michael WalzerUn aggettivo che va oltre la politica, per descrivere la persona: chi non è fanatico e settario, ma altruista, tollerante e curioso, qualunque sia la sua ideologia e la sua religionediMichele Magno5 GIU 23
Regimi alla rovesciaNel mondo alla rovescia degli orbaniani i tiranni sono i liberaliCosì gli amici internazionali del premier ungherese Viktor Orbán pianificano l’assalto (molto putiniano) contro il virus liberal-progressista. Un fronte conservatore unito contro la woke zonediPaola Peduzzi9 MAG 23
riedizioniLibertà, dove sei? L'opera ripubblicata di Paolo Vita-FinziL'ambasciatore e giornalista sferzò gli intellettuali traditori della democrazia nel Novecento. Il suo saggio ripubblicato è un monito per i populistidiMichele Magno10 APR 23
la riflessioneSbaglia chi identifica il conservatorismo solo con l’antiliberalismoAll'origine di un discredito che impera da mezzo secolo. Ma gli ideali conservatori sono “qualcosa di più alto e più profondo del meschino desiderio di perdere ciò che si ha il più lentamente possibile”diSergio Belardinelli1 APR 23