Marina Cvetaeva era posseduta dalla poesia, anche dai topi del poema sul Pifferaio magicoÈ stato appena ripubblicato da e/o “L’accalappiatopi”, scritto nel 1925, quando aveva trentatré anni, aveva perso una figlia e andava da Praga a Parigi, con il terzo figlio nato da poco e con molto isolamento e dura povertàdiAnnalena Benini1 LUG 17
Quanta vita perdo, e ho perso. Storia di un cambio di sguardo, e di un desiderio che non finisceLa vita dei giorni sulla sedia a rotelle, la rabbia nello stomaco, le scarpe buttate via in fretta, i neuroni specchio che ti fanno danzare mentalmente se guardi qualcuno danzarediAnnalena Benini11 MAR 17
L’Ulivo, che nostalgia eh? Sindaco Raggi, non smetta di farci sognareLe lettere a Claudio Cerasa del 7 febbraio 20177 FEB 17
Berlusconi e il governo. Spiace per l’Economist, ma Brunetta purtroppo è già sposatoChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa venerdì 25 novembre25 NOV 16