Le mille inquiete anime di Elizabeth Jane HowardLeggendo soprattutto la biografia di Artemis Cooper dedicata proprio alla “sua Jane” balza subito all’occhio la complessità della donna Elizabeth, oltre che della scrittrice HowarddiGiulia Ciarapica19 APR 18
Cultura e vergogna e quel fuoco dentro cui arde il rapporto fra due donne, madre e figliaApplausi per Annie Ernaux e il suo modo di fare letteratura con la vita, facendole coincidere, ma facendole coincidere e al tempo stesso impedendo loro di toccarsi, come se ci fosse un vetro a dividerlediAnnalena Benini13 APR 18
La memoria dei grandi autori italiani e lo Stato che latitaNon c'è un coordinamento nazionale per la difesa della storia della letteratura italiana. Ma la verità è che le istituzioni nazionali non possono far niente. Per due motividiAntonio Gurrado13 APR 18
Fuori gli scrittori dai socialSu Twitter e su Facebook, lo scrittore si riduce ormai ad assomigliare all’utente medio, al punto da mostrificarsi. Appello per salvare l’élite dalla deriva del nuovo conformismodiMarco Archetti11 APR 18
Fiume 1919: pernacchie e antipolitica velleitariaLa Costituzione fiumana era una carta iperdemocratica e plebiscitaria, sincretistica e poetica. D'Annunzio anticipò “Chaplin e Che Guevara, la guerra di Spagna e il Sessantotto"diMatteo Marchesini6 APR 18
L’unico problema filosofico veramente serio è la logicità del suicidioFino a che punto la vita vale davvero la pena di essere vissuta?diSergio Garufi5 APR 18
Sono tornati i vampiri“Tutto quel buio”, il romanzo cinefilo di Cristiana Astori, rilancia il non morto che, dopo la parentesi di “Twilight”, può tornare a fare pauradiStefano Priarone5 APR 18
La maledizione di Napoli, che avrebbe bisogno di più giornalisti a raccontarlaIl nuovo libro di Ciriello, meglio di un masterdiSimonetta Sciandivasci5 APR 18
Cinico e perfido è il McInerney che firma i biscotti della fortuna americaniTra Le mille luci di New York brillano anche i ristoranti cinesi. “Mi hanno raccomandato solo di evitare riferimenti ai barboni”diMariarosa Mancuso30 MAR 18
Vita-Finzi, uno scettico erudito nel paese delle ideologieDiplomatico di professione, era anche un letterato e un arguto polemista. Ancora attuale “Le delusioni della libertà”. Il capolavoro dell’Antologia apocrifa e il plauso di due lettori d’eccezione: Eco e ContinidiClaudio Giunta26 MAR 18