Anche l’intelligenza artificiale, dice il Papa, “è una grande novità – una delle rerum novarum, cioè delle cose nuove – del nostro tempo: non basta tuttavia essere ‘intelligenti’ nella realtà virtuale, ma bisogna essere umani con gli altri, coltivando un’intelligenza emotiva, spirituale, sociale, ecologica: educatevi a umanizzare il digitale"