Si vede che la poltrona più alta di Montecitorio dà le vertigini, almeno a giudicare da come il ruolo di presidente della Camera è stato interpretato da una ormai non breve serie di personaggi che si sono distinti per aver alla fine lavorato contro la maggioranza cui dovevano l’elezione, da Pivetti a Casini, da Bertinotti a Fini.