Obama telefona agli alleati e aumenta i raid su KobaneOltre 21 attacchi in 48 ore. Intanto il Quirinale avverte del rischio attentati in Italia e in Europa.diRedazione15 OTT 14
Obama telefona agli alleati e aumenta i raid su KobaneOltre 21 attacchi in 48 ore. Intanto il Quirinale avverte del rischio attentati in Italia e in Europa.diRedazione15 OTT 14
Le strane priorità di AmnestyAnziché delle teste di Kobane, la ong, divenuta cassa di risonanza delle più ideologiche e aggressive campagne progressiste, si occupa di nozze gay in Italia. Il genocidio in slow motion siriano può attendere, è più urgente occuparsi di “omofobia” in Italia.diRedazione14 OTT 14
Le strane priorità di AmnestyAnziché delle teste di Kobane, la ong, divenuta cassa di risonanza delle più ideologiche e aggressive campagne progressiste, si occupa di nozze gay in Italia. Il genocidio in slow motion siriano può attendere, è più urgente occuparsi di “omofobia” in Italia.diRedazione14 OTT 14
La Turchia autorizza l'uso delle proprie basi aeree, dicono gli Usa. Ankara negaIn Siria Kobane resta assediata mentre gli Stati Uniti concentrano i propri sforzi nel nord dell'Iraq.diRedazione13 OTT 14
La Turchia autorizza l'uso delle proprie basi aeree, dicono gli Usa. Ankara negaIn Siria Kobane resta assediata mentre gli Stati Uniti concentrano i propri sforzi nel nord dell'Iraq.diRedazione13 OTT 14
La disfatta di ObamaIl presidente statunitense supera se stesso: continua a ignorare Von Clausewitz e si lancia nella sua seconda guerra, dopo quella di Libia, senza alcuna visione politica. Per di più alleandosi di fatto con nazioni e sanguinari eserciti nemici degli Stati Uniti.diCarlo Panella9 OTT 14
La disfatta di ObamaIl presidente statunitense supera se stesso: continua a ignorare Von Clausewitz e si lancia nella sua seconda guerra, dopo quella di Libia, senza alcuna visione politica. Per di più alleandosi di fatto con nazioni e sanguinari eserciti nemici degli Stati Uniti.diCarlo Panella9 OTT 14
L’assedio internoObama sotto il fuoco amico del "team of rivals"Leon Panetta è soltanto l’ultimo fuoriuscito dell’Amministrazione a criticare Barack Obama con un libro di memorie per nulla indulgente verso la Casa Bianca. E’ il prezzo che il presidente paga per aver assunto, sul modello di Lincoln, un “team of rivals” nella squadra di governo.diMattia Ferraresi9 OTT 14
L’assedio internoObama sotto il fuoco amico del "team of rivals"Leon Panetta è soltanto l’ultimo fuoriuscito dell’Amministrazione a criticare Barack Obama con un libro di memorie per nulla indulgente verso la Casa Bianca. E’ il prezzo che il presidente paga per aver assunto, sul modello di Lincoln, un “team of rivals” nella squadra di governo.diMattia Ferraresi9 OTT 14