MagazineIl lusso va, ma a fatica. Stilisti e paillettes non bastano piùGucci ristrutturata come fosse una casa d’auto, e non solo. Si sgretola il sogno famigliare tutto italiano, s’impone la logica della grande industria con contabili e ingegneri. Rivalità, trionfi e cadutediStefano Cingolani2 MAG 26
alcune previsioniPiù margini, non solo ricavi. Ecco il piano di De MeoValutazioni evidenti, e qualche retroscena, sul futuro di Kering presentato questa mattina a Firenze. Si taglia, si centralizza, si stringono accordi con gruppi di filiera (HModa), vi sono anche scelte eccentriche (più pelletteria ma meno pelle)diFabiana Giacomotti16 APR 26
La strategiaPrimi effetti della cura De Meo, Kering migliora e sceglie PublicisGrazie al contenimento del calo dei ricavi del quarto trimestre e alla fiducia nelle nuove politiche industriali del ceo, il titolo si apprezza del 1o per cento in Borsa. E per attuare il piano di dare valore all'upstream part, il manager ha chiamato il più importante gruppo pubblicitario del mondodiFabiana Giacomotti11 FEB 26
De Meo cede il beauty di Kering a l’OréalL’operazione vale 4 miliardi di euro, sostanzialmente dimezza il rosso del gruppo. Ma la parte davvero interessante dell’accordo è una partnership sul business del futuro, la longevità e il benesserediFabiana Giacomotti20 OTT 25
BackstageLa petite note di PinaultPoche ore dopo aver annunciato la nomina di Luca de Meo, ceo di Renault, a numero uno del gruppo Kering, l’erede del colosso del lusso in crisi di velocità ha inoltrato a dipendenti e azionisti alcune osservazioni. QuestediGiorgia Motta19 GIU 25
le dimissioniLuca de Meo lascia Renault e l'automotive per KeringIl manager si dimette a sorpresa dal marchio francese dell'auto e prende le redini del colosso del lusso, che ha chiuso il 2024 con un utile netto in discesa del 62 per cento. Un ritrattodiRiccardo Carlino16 GIU 25
Kering perde quota, ma cresce in borsa. Ragioni possibiliDopo il tonfo seguito al licenziamento di De Sarno, il gruppo di Pinault cerca una stabilizzazione. E nonostante il crollo degli utili, risale. Il settore è solido o solo too big to fail? Perché gli analisti credono ancora nel lussodiFabiana Giacomotti11 FEB 25
EUROPA, O CARALe battaglie politiche parallele a Bruxelles. Obiettivi: consumare meno, evitando il fast fashionPassaporto digitale, no smaltimento, progettazione ecologica, norme sul lavoro anche indiretto. Viaggio estivo fra i dossier ancora aperti e le normative già approvate che stanno per rendere il lavoro nella moda particolarmente costrittivo per le PMI. Senza tutelare i grandi brand, ma chiedendo anche la partecipazione del cliente finalediFabiana Giacomotti4 LUG 24
granmilanoL'attrattività di Milano per gli investimenti negli immobili di pregioPer un posto in vetrina nel capologuo meneghino non si bada a spese. E per fortuna a guadagnarci non sono solo le multinazionali immobiliari e del lusso ma anche le casse del ComunediMariarosaria Marchesano11 MAG 24
Tra moda e affariDietro il crollo di Kering c’è un allarme che riguarda un trend in declino nella modaIl gruppo internazionale del lusso ha detto di aspettarsi un calo di vendite del dieci per cento nel primo trimestre dell'anno. L'annuncio merita una sola risposta: il supporto incondizionato al direttore creativo. Salvate il soldato Sabato De SarnodiFabiana Giacomotti20 MAR 24
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli