ripartenzeChi sa dove andrà a sedersi un gatto? Julian Barnes e i conti con tutto, amore compresoMalato, ottantenne, con due vecchi amici morti e un cane semicieco. In "Partenze" lo scrittore britannico si rapporta con la fine senza smettere di sorriderediSandra Petrignani11 APR 26
Buone forchettePesi da farmacia, esercizi sodi e niente litri. E’ il mondo dei food writerGarantiscono di essere scrittori (e buone forchette). E' la nuova categoria che propone appositi corsi di scrittura: si definiscono intenditori oltre possedere una ricca collezione di libri da cucinadiMariarosa Mancuso16 LUG 22
il libro"Niente paura" di Julian Barnes discute di morte in allegria (e trova uno spiraglio tra i pistacchi)Questo che è più di un romanzo racconta le morti vicine e lontane, e le illumina da ogni prospettiva, scovando tutte le morti di cui è sempre piena la vitadiMarco Archetti26 MAR 22
Parigi è ancora più luminosa se vista con gli occhi degli scrittori anglosassoniDa Julian Barnes fino ad Agnès Poirier: quando la cultura britannica permette di cogliere le nervature rivelatrici della civilità francesediEdoardo Lombardi Vallauri19 MAR 22
La nevrosi del presente sempre smanioso di giudicare il passatoLeggere “L'uomo con la vestaglia rossa” di Julian Barnes, il libro che ha fatto risorgere il dottor Pozzi, medico francese e indiscussa celebrità vissuto a cavallo tra Otto e NovecentodiAntonio Gurrado12 DIC 20
Carote e picnicSi può chiacchierare di romanzi con la stessa nerditudine con cui sentiamo parlare di carbonarediMariarosa Mancuso3 GIU 20