La Francia ci riprova. Esaltazioni, errori e fallimenti dei fronti popolariNon è come il 1936, e per fortuna: le coalizioni fra centristi e sinistra nell’Europa del tempo finirono tutte male. Lezioni dalla storia per il paese che si prepara al referendum pro o contro Le PendiSiegmund Ginzberg29 GIU 24
l'editoriale dell'elefantinoLe Pen o Mélenchon? Per fortuna non siamo francesiIn Francia il dilemma infernale del secondo turno è una scelta dolorosa per tanti liberali e ridimensiona le grane politiche di casa nostra. Dove invece, molto andreottianamente, “tutto si aggiusta”diGiuliano Ferrara22 GIU 24
Fronte divisioIn Francia la convivenza a sinistra è straziata dall'antisemitismo insoumisNon è bastata la firma sul contratto del Nuovo fronte popolare, la coalizione delle sinistre che si presenterà alle prossime elezioni legislative, a cancellare improvvisamente l'odio verso gli ebrei di Jean-Luc Mélenchon e della France Insoumise. Prove di convivenzadiMauro Zanon21 GIU 24
andrea's versionDai compagni che sbagliano ai compagni che stupranoPer Mélenchon la violenza antisemita in Francia è "fenomeno residuale". Certamente residuale sarà stata allora la violenza sulla bambina ebrea di dodici anni a opera di coetanei arabidiAndrea Marcenaro20 GIU 24
It’s not the economy!Altro che lotta di classe, il popolo di Le Pen se ne frega dell’economiaNon è l'economia, è l'emozione il vero motore del populismo. In Francia e negli Stati Uniti, il voto anti-élite non riguarda più il portafogli ma la voglia di cambiamento. Le promesse sociali lasciano spazio a sogni sovranistidiGiuliano Ferrara14 GIU 24
In FranciaSfregiati i cartelli elettorali di Glucksmann. Per Mélenechon è "marginale"Il capolista alle elezioni europee dei socialisti francesi ha evidenziato il problema dell'antisemitismo nel paese mostrando i propri manifesti vandalizzati con svastiche e insulti: per il leader della France insoumise il problema non è però cosi importantediMauro Zanon7 GIU 24
EstremismiLa violenza nella Francia radicalizzata e la sua strumentalizzazione da parte di Jean-Luc MélenchonIl leader della France insoumise si è spostato dalle storiche posizioni progressiste e cerca il voto delle minoranze. Cosi l’accusa a Israele di essere un paese genocidario e il sostegno ad Hamas diventano temi di strategia elettoralediAlberto De Filippis24 APR 24
La linea Glucksmann in Francia funziona, e Mélenchon si preoccupaLo scrittore ed eurodeputato vuole essere la sorpresa delle europee, il terzo incomodo tra i capolista del Rassemblement e di Renaissance, Bardella e Hayer. Secondo gli ultimi sondaggi è ampiamente davanti alla France insoumise. Per molti elettori è un’ancora di salvezza per il campo progressistadiMauro Zanon5 APR 24
editorialiLa candidata pro Hamas di MélenchonLicenziata l’Oréal, dove lavorava come “consigliera per la diversità”, per le sue ambiguità verso Hamas, entra nella lista degli Insoumis Rima Hassan, che considera legittimo il terrore. Avrà ottime chance di diventare eurodeputatadiRedazione9 MAR 24
EditorialiFrance insoumise, partito non gratoIl partio di Mélenchon simpatizza con Hamas. Ma allo stesso tempo vuole commemorare "le vittime francesi" del 7 ottobrediRedazione1 FEB 24