L’industria della lagna non chiude maiAlmeno l’Istat non ceda alle correlazioni facili tra crisi e depressione.diRedazione19 AGO 20
L’industria della lagna non chiude maiAlmeno l’Istat non ceda alle correlazioni facili tra crisi e depressione.diRedazione19 AGO 20
Nuovo modello tedesco?La disoccupazione cala, ma il mercato del lavoro s’agita più in profonditàDiminuisce la disoccupazione ma anche il numero degli occupati; aumentano gli inattivi. E’ un panorama complesso e non troppo positivo quello che emerge dai dati Istat sull’occupazione italiana.diFrancesco Seghezzi19 AGO 20
Nuovo modello tedesco?La disoccupazione cala, ma il mercato del lavoro s’agita più in profonditàDiminuisce la disoccupazione ma anche il numero degli occupati; aumentano gli inattivi. E’ un panorama complesso e non troppo positivo quello che emerge dai dati Istat sull’occupazione italiana.diFrancesco Seghezzi19 AGO 20
Difetto di radicalità: parli il governoSi può considerare buona, senza eccedere in fanatismo, la performance italiana ed europea di Renzi e Padoan (e Poletti e Delrio). Poi arriva l’Istat con i suoi dati. Se ne fotte dell’aumento dei posti di lavoro. E spara grosso: la manovra non avrà effetti nei prossimi due anni, così la domanda e i consumi non ripartono.diGiuliano Ferrara18 AGO 20
Difetto di radicalità: parli il governoSi può considerare buona, senza eccedere in fanatismo, la performance italiana ed europea di Renzi e Padoan (e Poletti e Delrio). Poi arriva l’Istat con i suoi dati. Se ne fotte dell’aumento dei posti di lavoro. E spara grosso: la manovra non avrà effetti nei prossimi due anni, così la domanda e i consumi non ripartono.diGiuliano Ferrara18 AGO 20
La Germania stacca l’Italia sul lavoro, ma qualche incognita c’èRecord di occupati nella manifattura tedesca, mentre l’Istat vede nero sui lavoratori italiani. Da qui al 2050, è eurodeclino.diAlessandro Alviani17 AGO 20
La Germania stacca l’Italia sul lavoro, ma qualche incognita c’èRecord di occupati nella manifattura tedesca, mentre l’Istat vede nero sui lavoratori italiani. Da qui al 2050, è eurodeclino.diAlessandro Alviani17 AGO 20
Precisazione dell'Istat a un nostro articolo. La replica di Roberto VolpiGentile Direttore, abbiamo letto come sempre con attenzione l’articolo di Roberto Volpi “Perché in Italia si fanno così pochi figli (e come se ne può uscire)”, pubblicato il 13 febbraio sulla versione on line del Suo giornale, apprezzandone le competenze di demografo e la buona scrittura.diRedazione17 AGO 20
Precisazione dell'Istat a un nostro articolo. La replica di Roberto VolpiGentile Direttore, abbiamo letto come sempre con attenzione l’articolo di Roberto Volpi “Perché in Italia si fanno così pochi figli (e come se ne può uscire)”, pubblicato il 13 febbraio sulla versione on line del Suo giornale, apprezzandone le competenze di demografo e la buona scrittura.diRedazione17 AGO 20