L'editoriale dell'elefantinoPerché la guerra di Gaza è diventata una maledizione per Israele. E’ ora di reagireIl conflitto è ormai al di là del bene e del male. Subito dopo il 7 ottobre avevamo detto che la solidarietà con Israele assalita era ovvia. Meno ovvio sarebbe stato essere solidali con un paese e una comunità che rispondono al fuoco e cercano la pace e la sicurezza nell’unico modo reso possibile dall’attacco di Hamas. Ma non avremmo mai pensato che le cose si sarebbero disposte in un circuito infernalediGiuliano Ferrara26 LUG 25
Ventaglio leghistaFontana: no alla nuova legge elettorale, sì allo stato di Palestina. Ma Salvini lo bloccaAlla cerimonia tradizionale della stampa parlamentare il presidente della Camera si mostra salviniano su riforme e riarmo, meno sulla politica esteradiMarianna Rizzini26 LUG 25
Il cibo dal cielo per GazaPerché Hamas indebolito può imporre ancora le sue condizioni per un accordoIl gruppo vuole un’assicurazione sulla sua sopravvivenza nella Striscia. Conta sulla pressione contro Israele per ottenerla. L’effetto dell’annuncio di MacrondiMicol Flammini25 LUG 25
editorialiIl rischio di riconoscere la Palestina, oggiIl riconoscimento unilaterale dello stato palestinese da parte della Francia non è un messaggio di pace per Gaza, ma un regalo a chi non riconosce IsraelediRedazione25 LUG 25
La Francia riconoscerà la Palestina come stato. L’ira di Israele e le critiche americaneMacron rompe il fronte occidentale. Prima potenza del G7 a farlo, Parigi annuncia il riconoscimento dello stato palestinese all’Onu in settembre. La scelta divide anche la politica interna: la sinistra la vede come un passo storico, la destra come un premio ad HamasdiRedazione25 LUG 25
il papaFiloisraeliano ma anche anti israeliano. Povero Leone, tutti lo tirano già per la talarePrima accusato di essere pro Netanyahu, poi troppo filopalestinese. I russi dicono che non è neutrale sul conflitto con l'Ucraina. E in mezzo arriva perfino il commento di Patrick Zaki. Papa da neanche tre mesi e già messo in crocediMatteo Matzuzzi25 LUG 25
RicostruzioneL'origine della fame a GazaLa Striscia è a rischio, Hamas usa il cibo come arma e Israele non governa il caos. “Non perdono Israele, ma Hamas è all’origine di tutto”, racconta al Foglio MohammeddiMicol Flammini25 LUG 25
Oggi Witkoff in Sardegna per incontra i ministri di Israele e Qatar. Ma Netanyahu richiama i negoziatori da DohaIl negoziato per un cessate il fuoco e aiuti urgenti arriva in Italia, forse a bordo di uno yacht in Costa Smeralda, mentre Hamas insiste sul ritiro totale israeliano e mette in dubbio la tregua: Axios parla di "crisi" nei negoziatidiRedazione24 LUG 25
EditorialiGaza ha fame e gli ostaggi non tornanoHamas avanza nuove richieste per l’accordo e vuole che la distribuzione del cibo sia affidata esclusivamente alle Nazioni Unite. L’inviato speciale americano per il medio oriente Witkoff a Roma per trattarediRedazione24 LUG 25
L'editoriale dell'elefantinoIl doppio standard su Israele, la coscienza su Gaza e il folle arresto in Belgio di due soldati di TsahalLa trasformazione di due ragazzi israeliani in nazisti del Terzo Reich è il riflesso delle menzogne costruite attorno alla difesa dello stato ebraicodiGiuliano Ferrara23 LUG 25