Attentato dopo attentato, Hollande annuncia raid. Ma Raqqa è sempre lìIl camion refrigerato era stato noleggiato l’11 luglio, per due giorni, ma il 13 non era stato riconsegnato: era parcheggiato non lontano dalla Promenade des Anglais di Nizza, uno dei lungomare più celebri al mondo.diRedazione14 LUG 16
Francia sotto attacco. Ecco dove hanno colpito i terroristi dal 2012 a oggi. Un'infograficaBreve cronologia degli attentati di matrice islamica sul suolo francese negli ultimi anni. Dagli spari a Montouban e Tolosa contro due paracadutisti e una scuola ebraica, al tir sulla folla di Nizza che festeggiava la presa della Bastiglia.diRedazione14 LUG 16
Perché il vertice Nato di Varsavia è il più importante dal 1945L’Europa dell’est ha paura di Putin, l’ovest teme l’Isis, Obama prova a ricompattare un’Alleanza colpita dal post Brexit.diDavid Carretta9 LUG 16
La Francia ha rischiato altre dieci stragi islamisteUn nuovo rapporto svela le minacce terroristiche sventate di un soffio dai servizi dall’inizio dell’anno. Tra gli obiettivi principali ci sono rappresentanti dell’autorità pubblica e persone di confessione ebraica.diMauro Zanon6 LUG 16
Perché a Dacca l’Isis ha scelto di colpire il business internazionaleIl 2015 è stato caratterizzato da una serie di attentati volti a colpire il settore turistico. In Bangladesh a essere stati colpiti sono gli stranieri che lavorano sul territorio soprattutto con industrie del settore tessile, sfruttando la manodopera bangladeshi. La collaborazione sempre più stretta tra Italia e Giappone in materia d’intelligence.diGiulia Pompili6 LUG 16
Bangla DaeshIl Bangladesh è un paese ideale per le ambizioni jihadiste. Ha un territorio grande due terzi di quello italiano, e una popolazione grande quasi tre volte di più. Chi lo visiti non può far a meno di pensare che in una folla simile, la più densa del pianeta, un terrorista suicida non avrebbe da studiare un obiettivo.diAdriano Sofri5 LUG 16
I terroristi islamici sono figli delle classi ricche e dell’ideologiaToh, il terrorismo non è figlio della povertà ma è roba da ricchi. Oltre i rich kids del Bangladesh. I paesi più egualitari dell’Europa sfornano il numero maggiore di combattenti Isis.diLuciano Capone4 LUG 16
Ricchi o poveri non importa. La radice del terrore è islamicaLa stampa non fa che ripetere che i sei terroristi che hanno colpito in Bangladesh, uccidendo venti persone, tra cui nove italiani, provenissero da famiglie agiate. Ma questa insistenza può essere causa di un'ambiguità pericolosa. L'ennesimo caso di autolesionismo occidentale.diRedazione4 LUG 16
Nessuno stupore sui terroristi benestanti. Lo dicevano già i dati sui foreign fighter europeiI terroristi che hanno colpito venerdì sera in Bangladesh, uccidendo anche 9 cittadini italiani, appartengono a famiglie benestanti del paese. Sorpresa? Non proprio.diRedazione4 LUG 16
Dove eravamo quando uccidevano i blogger in Bangladesh?A Dacca, nell'attacco terroristico dello Stato islamico, sono morti "almeno nove italiani". Sono mesi che il lontano e povero Bangladesh assiste a una strage simile a quella di ieri, una strage quotidiana, amorfa, in cui le vittime sono quasi sempre scrittori della rete, blogger, editori, giornalisti, uccisi con lame altrettanto affilate, anche loro per rea “blasfemia”. Un massacro che riguarda anche noi - di Giulio MeottidiGiulio Meotti2 LUG 16