C’è chi dice no, alle scuse sull’IraqL’ex premier spagnolo Aznar schiva l’effetto Blair e rivendica la guerra in Iraq: la Spagna è uscita vincitrice. Il perché dell’atlantismo, della difesa della democrazia e del sostegno senza se e senza ma a IsraelediRedazione13 AGO 20
C’è chi dice no, alle scuse sull’IraqL’ex premier spagnolo Aznar schiva l’effetto Blair e rivendica la guerra in Iraq: la Spagna è uscita vincitrice. Il perché dell’atlantismo, della difesa della democrazia e del sostegno senza se e senza ma a IsraelediRedazione13 AGO 20
Ai combattenti cristiani di Mosul arriva la benedizione del vescovoL’arcivescovo Youhanna Boutros Moshe, della chiesa siro-cattolica di Mosul, nei giorni scorsi ha visitato un campo di addestramento delle Unità di protezione della piana di Ninive, dalla scorsa estate terreno privilegiato per le scorribande delle squadre del califfo Abu Bakr al Baghdadi.diMatteo Matzuzzi13 AGO 20
Ai combattenti cristiani di Mosul arriva la benedizione del vescovoL’arcivescovo Youhanna Boutros Moshe, della chiesa siro-cattolica di Mosul, nei giorni scorsi ha visitato un campo di addestramento delle Unità di protezione della piana di Ninive, dalla scorsa estate terreno privilegiato per le scorribande delle squadre del califfo Abu Bakr al Baghdadi.diMatteo Matzuzzi13 AGO 20
Gli sdraiati contro Al BaghdadiGiovedì scorso un ufficiale del Centcom americano ha scatenato un putiferio perché ha fatto un briefing ai giornalisti e ha spiegato che l’assalto per riprendere la città di Mosul dal controllo dello Stato islamico comincerà “tra aprile e maggio” e che saranno impegnati circa “venticinquemila iracheni".diDaniele Ranieri13 AGO 20
Gli sdraiati contro Al BaghdadiGiovedì scorso un ufficiale del Centcom americano ha scatenato un putiferio perché ha fatto un briefing ai giornalisti e ha spiegato che l’assalto per riprendere la città di Mosul dal controllo dello Stato islamico comincerà “tra aprile e maggio” e che saranno impegnati circa “venticinquemila iracheni".diDaniele Ranieri13 AGO 20
I nostri paria on the groundI miliziani dello Stato islamico hanno rapito oltre cento cristiani nel nord-est della Siria. Hanno attaccato alcuni villaggi dove c’è una forte concentrazione di cattolici caldei nella provincia di Hassakeh e hanno bruciato la chiesa di Tal Hermez, una delle più antiche del paese.diRedazione13 AGO 20
I nostri paria on the groundI miliziani dello Stato islamico hanno rapito oltre cento cristiani nel nord-est della Siria. Hanno attaccato alcuni villaggi dove c’è una forte concentrazione di cattolici caldei nella provincia di Hassakeh e hanno bruciato la chiesa di Tal Hermez, una delle più antiche del paese.diRedazione13 AGO 20
I nostri "boots on the ground" in gabbiaI curdi iracheni sono oggi l’esercito dell’occidente – così come combatterono contro Saddam durante la liberazione dell’Iraq – ed è dalla loro determinazione che dipende buona parte dell’esito della guerra sul campo. Se i peshmerga non rinunciano a combattere, dice lo Stato islamico, i prigionieri saranno uccisi.diRedazione13 AGO 20
I nostri "boots on the ground" in gabbiaI curdi iracheni sono oggi l’esercito dell’occidente – così come combatterono contro Saddam durante la liberazione dell’Iraq – ed è dalla loro determinazione che dipende buona parte dell’esito della guerra sul campo. Se i peshmerga non rinunciano a combattere, dice lo Stato islamico, i prigionieri saranno uccisi.diRedazione13 AGO 20