L’immaginazione al potereDall’origine dei robot all’AI. Così il teatro ha rappresentato il nostro rapporto con le macchine, aiutandoci a governarloRobot”, usata per la prima volta dallo scrittore Karel Capek, è la parola di origine ceca più famosa al mondo. Nel 1920 il testo teatrale “R.U.R.”diDamiano Michieletto21 APR 25
l'intervistaL’algoritmo non sa aprirsi all’inatteso. Noi umani invece, con i nostri errori… Parla Telmo PievaniLa distinzione tra intelligenza e pensiero. "Esistono molte intelligenze, naturali e artificiali, ma solo l’umana è creativa e consapevole. L’intelligenza artificiale, pur potenzialmente potente, resta priva di immaginazione" dice il filosofo-scienziato e professore all'Università di PadovadiMichele Silenzi19 APR 25
un dialogo artificialeUn’AI che parla con i nostri genitori anziani: altro che “Black Mirror”La startup europea "InTouch" ha creato un nuovo modello di intelligenza artificiale che ha un compito ben preciso: telefonare ai parenti. Dopo ogni chiamata l'AI invia anche un riassunto dell'utente, indicando l'umore dell'interlocutore. Ma l'idea non è stata accolta con serenità dagli utentidiFilippo Lubrano19 APR 25
Il Foglio sportivoMarco Riva, signor 100 per centoPuntare sulla sburocratizzazione per diventare un moltiplicatore di idee. “E adesso studieremo come sfruttare l’Intelligenza Artificiale”. Intervista al presidente del Coni lombardodiUmberto Zapelloni19 APR 25
E l’esperto nega pure l’interiorità. Poveri romantici, poveri psicoanalisti!Mente umana e macchine pensanti, un singolare punto di vista sulla conversazione tra Michele Silenzi e il professor Riccardo Manzotti su queste colonnediAlfonso Berardinelli19 APR 25
editorialiL’AI impara dai nostri post sui social. Cosa mai potrà andare stortoIn Europa si è deciso di fare allenare l’intelligenza artificiale sui social di Meta, leggendo i nostri pensieri in libertà. Se la curva di apprendimento s’inchioda, e l’opportunità diventa minaccia, non andiamo a prendercela con i "master of the universe" che ci manipolano e ci sottomettonodiRedazione16 APR 25
il dibattito sull'AIGuardare all’intelligenza artificiale con una sorta di rassegnato disincantoIl pensiero umano non funziona come quello di un robot ipercomplesso, a meno che non si trascuri una caratteristica umana fondamentale, ovvero l'intenzionalità. Esiste un'incolmabile differenza tra questa e l'intelligenza meccanica, seppur poderosa, delle macchinediSergio Belardinelli12 APR 25
I sorrisi (virtuali) e il romanticismo di un chatbot in un mese di Foglio AICosa succede quando una macchina si dimentica di non essere umana? Così lo scetticismo (di alcuni) verso l'intelligenza artificiale in quattro settimane si è tramutato in stuporediPriscilla Ruggiero12 APR 25
L'intervistaConoscere non significa scegliere. Così l’uomo cela all’AI il segreto della vita“In quanto a pura capacità linguistica, oggi l’intelligenza artificiale ci ha superato. Ma l'essere umano è capace di trovare il significato della conoscenza che manipola”. Parla Riccardo Manzotti, professore ordinario di Filosofia teoretica allo IulmdiMichele Silenzi11 APR 25
Il colloquioLe regole come vantaggio: la strategia europea nella corsa alla leadership nell'intelligenza artificialeLa Commissione europea lancia un piano per potenziare infrastrutture, ricerca e innovazione nel campo dell’AI, puntando su etica, trasparenza e tutela dei diritti fondamentali. "L'obiettivo è trasformare la regolamentazione in un vantaggio competitivo" dice il professore dell'Università Bocconi Oreste PollicinodiIlaria Coppola10 APR 25