I non venerati maestriLa nuova destra ricerca l’egemonia culturale, quella vecchia contestava l’idea di “intellettuale organico”L’humus culturale al quale ricondurre gli intellettuali di Meloni e Sangiuliano è segnato da un sentimento di emarginazione. Il fallimento della creazione di una destra conservatrice ed europea e il tentativo della premier di non commettere gli stessi errori. Omissioni e non dettidiGiorgio Caravale31 MAR 24
L'analisiLa Chiesa, l’Italia antifascista e l’antisemitismo nascosto sotto il tappetoCapitoli del passato recente rimossi dal dibattito pubblico: se vogliamo capire il presente dobbiamo per forza ricordarci di ciò che è stato, ogni aspetto (anche quello più oscuro)diFranco Lo Piparo23 DIC 23
preghieraChe vantaggio, la misantropiaMolto mi giova, intellettualmente, lo scansare inaugurazioni e presentazioni. Eventi ai quali rischierei di venire condizionato dalla massa. Sono i politici a doverla pensare come gli elettori: io devo pensarla come mediCamillo Langone22 LUG 23
il foglio del weekendGli intellettuali firmano appelli e sono fissi in tv: altro che piangerne la morteNon è vero che gli intellettuali sono scomparsi dal dibattito pubblico e politico. Semplicemente, hanno cambiato arena. Storie di vecchi guru e nuove levediAndrea Minuz29 MAG 23
Umanisti in affannoStorici, filosofi e letterati non sanno più incidere sul dibattitoNon è solo colpa della politica che li ignora. Con il declino dei media tradizionali hanno smesso il ruolo di guida e si sono avvitati in una spirale tra comparsate nei talk e arroccamento nelle università. L’intellettuale è diventato organico soprattutto a se stessodiGiorgio Caravale25 MAR 23
Giornata della memoria“Libidine di asservimento”, ovvero la resa degli intellettuali italiani alle ignobili leggi razzialiIl silenzio dell’intellighenzia italiana sul censimento del ’38 che voleva accertarne la “razza”. Fu opportunismo, più che vera ideologia antisemita. L’eccezione di Benedetto CrocediGiovanni Belardelli27 GEN 23
Ragione & vanitàI vizi degli intellettuali? Esibizionismo e spregio del senso comune. Li ha smascherati Paul JohnsonÈ l'idea di un sapere segreto, precluso ai più e in vibrante contraddizione con le presunte illusioni dell'esperienza, che eccita gli uomini di pensiero. Breve biografia dello storico scomparso la scorsa settimanadiAlberto Mingardi21 GEN 23
una fogliata di libriLuciano Bianciardi, un intellettuale in mezzo a tanti poveri mestierantiL'Italia degli anni Sessanta e la società del cosiddetto benessere: ciò che colpisce nella sua scrittura è lo stile ironico e sprezzante che lo portava alla metafora spintadiGiulia Ciarapica14 GEN 23
Giovanni Papini, un uomo controGiovane e vecchio, eterno bastian contrario: riscoprire nei racconti lo scrittore fiorentino, il padre dello sconcertante nella nostra letteraturadiEdoardo Rialti29 AGO 22
La metamorfosi dei chiericiL’intellettuale francese è in crisi, sono gli esperti a soffocarlo. Parla Benedetti"Lo spazio pubblico nel quale si sono prodotti i grandi confronti/scontri è cambiato profondamente a causa di due elementi: la crisi della rappresentazione politica e soprattutto la comparsa di uno spazio digitale dove ognuno può interrogare e sollecitare l’opinione pubblica". L’intervista al direttore della revue politique et parlementairediMauro Zanon26 AGO 22